Hanno condiviso il set per la prima volta nel finale di stagione di “Che Dio ci aiuti 6”. Ora li rivedremo insieme come protagonisti della fiction “Viola come il mare”, in onda da venerdì 30 settembre su Canale 5: stiamo parlando di Francesca Chillemi e Can Yaman.

Classe 1985, di origine siciliana ma cittadina del mondo per motivi di lavoro e di cuore, Francesca Chillemi torna a Mediaset a distanza di 14 anni da “Carabinieri”, serie Tv di enorme successo, a cui ha partecipato dal 2007 al 2008. Lui, classe 1989, turco di nascita, è divenuto popolare in Italia con “Bitter Sweet” prima e “DayDreamer – Le ali del sogno” dopo, entrando a pieno titolo nel novero degli uomini più desiderati del nostro Paese. Ma se per le donne vale il detto ‘oltre le gambe c’è di più’, per gli uomini e, in questo caso specifico per Can Yaman, è lecito dire ‘oltre i muscoli c’è di più’. “La bellezza non è una mia ossessione, sono gli altri che me la fanno notare. La bellezza da sola, se non accompagnata da altre doti, come l’ambizione, la grinta e l’intelligenza, si smorza, fino a morire. Bisogna essere aperti ad imparare, a puntare ad altre caratteristiche, ad esplorare nuovi livelli per crescere e maturare”, ha precisato l’attore durante la conferenza stampa di presentazione di “Viola come il mare”.

Presenti a La Casa del Cinema anche Francesca Chillemi, il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, il regista Francesco Vicario, le sceneggiatrici Elena Bucaccio e Silvia Leuzzi, il produttore e la Presidente di Lux VideLuca e Matilde Bernabei. Le aspettative per “Viola come il mare” sono alte, altissime, perché è stata pensata e ragionata appositamente per il pubblico di Mediaset, per coccolarlo, farlo emozionare e sognare, dove c’è forza, magia, leggerezza e profondità.

Sullo sfondo di una magnifica Palermo, ben lontana dall’immaginario legato alla mafia o alla burocrazia che non funziona, Francesca Chillemi vestirà i panni di Viola Vitale, giornalista di una bellezza prorompente e con un superpotere particolare: sente o meglio vede i sentimenti degli altri attraverso i colori. Si chiama sinestesia, la sovrapposizione spontanea e incontrollata di più sensi, che le permette di associare colori specifici alle emozioni delle persone. Del suo personaggio la Chillemi ha affermato: “Il mio percorso è simile a quello di Viola. Il pregiudizio di poter essere bella e anche brava l’ho vissuto sulla mia pelle. La gente preferisce vedere solo determinati aspetti. Tutti abbiamo delle qualità. Viola si mette nei panni degli altri ed è un lato che mi ha sensibilizzato molto.”.

Can Yaman in “Viola come il mare” sarà l’ispettore capo Francesco Demir, affascinante e tenebroso con cui non sarà facile andare d’accordo. Can ha aggiunto: “È stata una grande sfida recitare in italiano. Mi sono preparato a lungo con una coach, ho dovuto imparare molte parole tecniche. Ci tengo alla perfezione. Ho avuto modo di esplorare e conoscere Palermo. Ho trovato molta sintonia con tutti i miei colleghi e si può percepire. Poi tocca al pubblico il giudizio finale.”.

Sulla bravura e sul talento dei due artisti è intervenuto anche il regista: “Vederli venir fuori così bene è stata un’enorme soddisfazione. Francesca tira fuori le emozioni dei personaggi che interpreta perché ne è piena lei. Can mi ha sorpreso, si è impegnato come ho visto pochi attori fare. E per lui è stato un doppio sforzo per via della lingua.”.

Il cast di “Viola come il mare” è poi composto da Chiara TronSimona Cavallari e Giovanni Nasta. Gli episodi totali saranno 12, divisi in 6 serate.

Pronti per una nuova avventura ‘a colori’?

In attesa potete vedere QUI la nostra video intervista ai due protagonisti!

Gerarda Servodidio

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