Daniele ha 20 anni e sta vivendo la classica crisi di molti ragazzi. Ha lasciato l’università e sta lavorando grazie ad un impiego trovato dal padre, che però non gli piace. Dopo una serata con gli amici, nella quale non disdegna alcol e cocaina, si ritrova a dover vivere un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) dove dovrà rimanere per sette giorni. Non ricorda come sia finito lì, per quale motivo e sicuramente non vuole rimanerci. Ma deve. Ed è qui che inizia la sua rinascita, diventando l’esperienza più formativa ed intensa della sua vita.
Sette giorni. Sette giorni nei quali comincerà a conoscere se stesso, capire perché ha avuto quella crisi psicotica e ad interagire con i suoi compagni di stanza, che all’inizio non vuole conoscere, anzi alcuni gli fanno anche un po’ paura, ma che diventeranno i suoi fratelliofferti dalla vita”, con i quali non deve mentire e può essere se stesso. Ognuno dei suoi compagni, oltre ai medici e agli infermieri del reparto psichiatria, ha la propria storia.
Troviamo Mario, colto maestro elementare in pensione con una malattia mentale, un punto di riferimento per Daniele all’interno del TSO ma incapace di proteggersi dal suo passato, con il quale si scontra durante i suoi incubi notturni; Gianluca, gravemente bipolare con un pessimo rapporto con i suoi genitori che non accettano la sua omosessualità; Madonnina, che non dice niente se non la ripetizione di un’esclamazione mistica verso la Madonna, da qui il suo soprannome e che ha un’attrazione verso il fuoco; Giorgio, con una carenza dal punto di vista cognitivo, ha perso la madre da bambino e questa mancanza ad un certo punto farà scattare la sua parte violenta, nonostante sia molto buono; Alessandro, in stato catatonico, è diventato un vegetale dopo un incidente sul lavoro e scopriamo la sua storia dai racconti del padre.
Oltre a loro, Daniele incontrerà anche Nina, una ragazza che andava al suo stesso liceo ed è diventata famosa recitando in una serie televisiva. Si trova al TSO perché ha tentato il suicidio, non è soddisfatta della sua vita nonostante il successo ed i molti follower su Instagram perché non si ritiene una brava attrice ed ha un rapporto problematico con sua madre, che la spinge in questa carriera, senza ascoltare ciò che realmente vuole la figlia.

Tutto chiede salvezza.

E salvezza è la parola chiave che userà Daniele per una sua poesia dedicata a qualcuno che è tragicamente mancato e letta durante il funerale. Perché alla fine non ci sono differenze tra i “pazzi” e i “normali”, come gli dirà uno dei medici: “ognuno ha la sua storia e dentro ogni storia c’è un dolore”. In “Tutto chiede salvezza” non troviamo solo i “pazzi” con i quali solitamente non sappiamo come comportarci e che distanziamo da noi, ma vediamo anche due ragazzi come Daniele e Nina che soffrono un malessere nei confronti della società. Daniele è molto sensibile, anche troppo e qualcosa scatta dentro di lui quando vede un suo compagno delle medie che ha subito gravi conseguenze dopo un incidente stradale. Ha quasi paura di tornare a vivere una vita “normale”, dove di normale non c’è niente. Nonostante alle spalle abbia una famiglia comprensiva e che lo supporta in tante fasi della sua vita – per esempio quando ha lasciato l’università, mentre sua sorella non ha potuto studiare e lo avrebbe voluto, come gli dice suo padre – Daniele ha comunque un mal di vivere. Nina invece ha una vita costruita e perfetta ma tutto è falso, superficiale e la sua fragilità non le permette di affrontare i suoi demoni.

La serie “Tutto chiede salvezza”, disponibile su Netflix nei Paesi nei quali il servizio è attivo, è formata da 7 episodi (uno per ogni giorno che Daniele si trova al TSO) ed è liberamente ispirata all’omonimo romanzo autobiografico di Daniele Mencarelli, vincitore del Premio Strega 2020.

Gli interpreti sono Federico Cesari (Daniele), Andrea Pennacchi (Mario), Vincenzo Crea (Gianluca), Lorenzo Renzi (Giorgio), Vincenzo Nemolato (Madonnina), Alessandro Pacioni (Alessandro), Fotinì Peluso (Nina), Ricky Memphis (Pino), Bianca Nappi (Rossana), Flaure BB Kabore (Alessia), Filippo Nigro (Dott. Mancino), Raffaella Lebboroni (Dott.ssa Cimaroli), Lorenza Indovina (Anna, la madre di Daniele), Michele La Ginestra (Angelo, il padre di Daniele), Arianna Mattioli (Antonella, la sorella di Daniele) e Carolina Crescentini (Giorgia, la mamma di Nina).

Prodotta da Picomedia, alla regia troviamo Francesco Bruni, che ha scritto gli episodi insieme a Daniele Mencarelli, Daniela Gambaro e Francesco Cenni. La serie è stata girata tra Roma, Ostia ed Anzio, le musiche originali sono di Lorenzo Tomio, la canzone “Tutto chiede salvezza” è stata creata arrangiata e cantata per la sequenza finale del settimo episodio da Mace e Side Baby (che ha composto anche la canzone “Medicine” che troviamo nel primo episodio). Nella colonna sonora troviamo anche “Vent’anni” dei Måneskin.

Martina Alviani

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