Strappare lungo i bordi“, nuova serie italiana di animazione scritta e diretta da Zerocalcare, pseudonimo del fumettista italiano Michele Rech, debutta domani, 17 novembre, sulla piattaforma Netflix in 6 puntate.

Zero è un ragazzo di 37 anni che nella vita fa il fumettista, ha un Armadillo come coscienza e due amici, Sarah e Secco.
Lei vorrebbe diventare insegnante fin da quando era piccola, ma adesso lavora in un posto che non le piace, lui gioca a poker online e non ha mai avuto altre ambizioni – la sua massima ispirazione è prendersi il gelato. Mentre i tre amici devono andare a prendere il treno per recarsi a Biella, Zero racconta alcuni aspetti della sua vita, della sua infanzia e soprattutto la sua prima cotta a 17 anni per Alice, che sarebbe poi diventata una sua amica.
In ogni capitolo della serie, Zero analizza ironicamente dei momenti della vita quotidiana nei quali tutti noi, in un modo o nell’altro, ci siamo trovati. Dalla differenza dei bagni pubblici degli uomini e delle donne, al cambiare una ruota, al ruolo della madre per un uomo. Racconta le sue esperienze sulle ripetizioni e sui ragazzini, che ha accompagnato per un breve capitolo delle loro vite, la sua difficoltà nello scegliere qualcosa di semplice, come una pizza. Spiega anche perché è sempre puntuale e, con una citazione al “Trono di Spade“, racconta la sua casa (quindi la situazione del suo divano, del tavolo, dello studio) come il Divano di Spade. Parla anche del rapporto con i suoi amici e di quello con Alice, della loro amicizia e del non aver mai fatto quel passo per diventare qualcosa di più, anche se una volta ci sono andati molto vicini.

Qualcosa però cambia nelle ultime due puntate, mentre iniziamo a capire che la storia sta prendendo un’altra piega. Ed è qui che ricevi un pugno allo stomaco. Perché la serie animata – che ironicamente analizza alcuni aspetti della vita quotidiana – dalle ripetizioni allo scegliere una pizza, cambia registro e si concentra su un evento drammatico, che fa riflettere. Non sappiamo perché sia successo, certe volte non ci sono motivi semplici per quel gesto. La vita è questa. Come dice “Strappare lungo i bordi”, viviamo, affrontiamo tante avventure, cadiamo e ci rialziamo, anche se non tutto va come abbiamo stabilito.
Non riusciamo sempre a strappare lungo i bordi, a seguire la linea tratteggiata a cui siamo destinati, certe volte non prendiamo la forma che avremmo dovuto avere.

Prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, la serie entra nell’universo di Zerocalcare dove troviamo i personaggi come Secco, Sarah e l’Armadillo, doppiato da Valerio Mastandrea. Le voci sono tutte di Zerocalcare tranne nell’ultimo episodio: Sarah è doppiata da Chiara Gioncardi, Secco da Paolo Vivio, Alice da Veronica Puccio, il padre di Alice da Ambrogio Colombo, altre voci sono di Michele Foschini (Tizio), Alessandra Sani ed Ezio Conenna.

Martina Alviani

Il trailer:

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