Riassumere Mara Venier è compito arduo. Lei che oggi compie 70 anni e festeggia con una promessa al marito Nicola Carraro: “Ti giuro che questa è la mia ultima ‘Domenica In’. Dall’anno prossimo sono tutta tua.”.

C’è un inizio e una fine per tutto e così Mara Povoleri, questo il suo vero nome, ha spiazzato il pubblico sulla decisione di lasciare la seguitissima trasmissione della domenica pomeriggio di Rai 1. Un successo il suo che ha cercato e meritato nel corso degli anni. Il suo impatto è dovuto soprattutto alla sua schiettezza, alla capacità di piangere, al mostrarsi così com’è, senza filtri. Attualmente è al timone dell’11esima “Domenica In”. E pensare che nel 2014 le avevano dato il benservito. “Mi hanno tolto ‘La vita in diretta’ e ‘Domenica In’ senza nemmeno una convocazione, senza dirmi nulla, senza un ringraziamento. Mi hanno dato un calcio come si fa con una scarpa vecchia”, aveva dichiarato più volte in diverse interviste.


Oggi quello studio è per lei casa. Mara Venier di preparato ha poco e nulla. Va a braccio, si fa trascinare dall’emozione e porta a casa incontri che diventano improvvisamente intimi, iconici. Con lei gli ospiti sono a proprio agio, non si sentono giudicati e possono dare sfogo a tutti i propri pensieri. Una donna solare, materna e grintosa. Lo ha dimostrato andando in onda da sola, nei mesi difficili del lockdown, non si è fermata nemmeno di fronte al piede rotto, arrivando in diretta col gesso, perché non poteva lasciare il suo pubblico. Un pubblico, composto non solo da over ma anche da tanti giovani (ha 2 milioni di follower!), che contraccambia la sua generosità, che le è fedele e premia la sua autenticità di linguaggio, di intelligenza e curiosità. Lei che conduce senza copione, commette innumerevoli gaffe e dà grande spazio all’improvvisazione.
Veneziana di nascita, romana di adozione, nel tempo è diventata una delle regine incontrastate della tv. Il ritorno al programma pomeridiano della rete ammiraglia ha segnato per lei una grande rivincita, una delle tante.

Figlia di un ferroviere e di una casalinga, Mara non avrebbe “mai pensato di poter un giorno diventare un personaggio popolare amato dal pubblico”. La regina della tv lo ha raccontato in un’intervista a ruoli invertiti nell’ultima puntata di “Domenica In”, lei seduta sulla sedia degli ospiti, intervistata da Carlo Conti. Ride, si commuove. “Da bambina ero brutta. Volevo fare la suora, poi crescendo le cose sono cambiate. Il pomeriggio andavo a lavorare come parrucchiera. Avrei voluto avere una profumeria. Chi avrebbe immaginato che sarei diventata l’orgoglio della mia mamma!”.

A 16 anni e mezzo identifica in Francesco Ferracini il principe azzurro, a 17 resta incinta di Elisabetta e pochi mesi dopo si sposa. Ma Francesco, che voleva fare l’attore, la lascia “a Mestre con una figlia di due anni senza un soldo”. Dopo la separazione e il trasferimento a Roma, nel 1973 arriva il suo debutto sul grande schermo con il film “Diario di un Italiano”, ma sarà “La porta sul buio” di Dario Argento a far spiccare il volo alla sua carriera.
In quegli anni inizia la relazione con Pier Capponi e l’arrivo del secondo figlio, Paolo. Segue poi un secondo matrimonio, “per allegria” come lo ha sempre definito lei, con l’attore Jerry Calà, ma sarà Renzo Arbore a far battere forte il suo cuore, anche se da buon uomo del sud, troppo geloso per lei. “Adoravo Sean Connery, un’amica organizza una cena con lui. Arbore era in tour, lo chiamo: “Vado dal mio idolo”. Lui: “Se esci mi arrabbio”. E io, scema, non sono andata. Dopo due mesi ci siamo lasciati.”.

Nel frattempo decide di dedicarsi al ruolo di presentatrice, arrivando ad affiancare Luca Giurato a “Domenica In” nel 1993. La Venier ha collaborato anche con Pippo Baudo nel “Dopofestival” di Sanremo e in “Luna Park”. Nel 1997, lascia la Rai per Mediaset, debuttando con la serata “Donna sotto le stelle” e con la trasmissione “Ciao Mara”. Dopo essere tornata in Rai, diventa unica conduttrice di “Domenica In” dal 2002 fino al 2006, anno della storica lite tra Adriano Pappalardo e Antonio Zequila quando, a causa delle polemiche, Mara fu sostituita da Lorena Bianchetti. Nel 2006 arriva anche il terzo matrimonio, quello con Nicola Carraro, l’amore della sua vita e “la più grande “botta de culo”!“.
Nelle tante interviste rilasciate, tra le sue più grandi gioie c’è quella di essere diventata nonna dei nipoti Giulio e Claudio, anzi Claudietto, proprio come lo chiama lei.
Mara è questa! Trasmette allegria e positività, non si può non voler bene a colei che è ormai per tutti la zia d’Italia!

Sara Brestolli

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