Il Pranzo è Servito” rappresentò per Corrado Mantoni appena passato dalla Rai alla Fininvest una vera e propria sfida. Fino ad allora nessuno (a parte Mike Bongiorno un anno prima con il suo “Bis”) aveva osato violare una fascia oraria ritenuta poco gradita al pubblico televisivo. Lo stesso Corrado era alquanto scettico sul positivo esito della trasmissione: “Tanto non ci vedrà nessuno” diceva, invece la condusse per 8 anni dal 1983 al 1990.
Il programma, che vedeva fra gli autori Corima ovvero Corrado, assieme al fratello Riccardo, Stefano Jurgens e Jacopo Rizza fu trasmesso per la prima volta lunedì 13 settembre 1982: la puntata in realtà venne registrata nel maggio precedente a conferma che per paura potesse rivelarsi un flop, ci si pensò su parecchio prima di metterla in onda. “Cari amici buongiorno! Oh..dico buongiorno! Io generalmente sono abituato a dire sempre signore e signori buonasera!”, cosi’ Corrado introdusse i primissimi minuti d’esordio, per poi spiegare le facili regole del gioco che ne fecero la fortuna.
I due concorrenti protagonisti si sfidavano su: “domande semplici basate più sull’intuito e sul riflesso che non sulla cultura” chiarì subito il presentatore. Difatti “Il pranzo è servito” non si può certo definire un quiz cervellotico. Gli sfidanti avevano l’obiettivo, rispondendo a 5 quesiti, di accumulare più portate possibili che andavano a comporre un pranzo completo: primo, secondo, formaggio, dolce e frutta. Ogni risposta esatta corrispondeva a un giro di ruota, comandata dagli stessi sfidanti tramite un pulsante, situata alle loro spalle su cui erano riportate le varie pietanze con le calorie annesse, più la dieta che non faceva vincere nulla e due jolly che permettevano di scegliere una pietanza a piacere. A ogni pietanza corrispondeva un premio in denaro per un ammontare totale di 800 mila lire, cui si andava ad aggiungere un ulteriore premio di 500 mila lire, poi divenuto di un milione, nell’eventualità che ci si aggiudicasse tutte e cinque le portate. In caso contrario il montepremi si accumulava per la puntata successiva. Se i due sfidanti si fossero trovati a fine puntata con lo stesso numero di piatti ma diversi, la somma delle calorie di ciascuno avrebbe sancito il vincitore. La portata già posseduta dal concorrente non veniva conteggiata. Dopo la prima fase con domande da fermo miste a prove pratiche si entrava nella seconda, con 3 quesiti posti su argomenti scelti dai partecipanti fra quelli proposti da Corrado. A fianco del presentatore nelle vesti di assistente c’era Linda Lorenzi cui dopo quattro anni sopraggiunse l’attore Vittorio Marsiglia (celebri i suoi siparietti con Corrado) con la valletta Cinzia Petrini. Il pubblico mostrò subito di gradire il programma attratto dall’indubbia simpatia del conduttore. Per festeggiare la 500esima puntata in onda nel giugno 1984 – il cui montepremi fu devoluto in beneficenza – vennero invitati nelle vesti di concorrenti Raimondo Vianello e Lino Banfi, suggerisco di vederla (è disponibile su You Tube – Parte 1 e Parte 2) perché Corrado seppe subito entrare nelle corde dei due sfidanti dando vita a delle gag semplicemente deliziose. A rendere “Il pranzo e servito” un vero e proprio programma di culto anche le stravaganti risposte degli sfidanti: “La parola francese menage a che cosa si riferisce?”, risposta fra quelle proposte da Corrado: “alla cura quotidiana dei cavalli”, oppure: “Che cos’era l’erario nell’antica Roma?” “La tabella degli orari delle bighe”. Dal primo ottobre 1990 alla guida del programma arrivò Claudio Lippi designato dallo stesso Corrado, affiancato da Luana Ravegnini. Nel settembre 1992 al posto del “Pranzo” prese il via su Rete Quattro in versione serale “La cena è servita”, condotta da Davide Mengacci. Per un breve periodo il programma tornò alla collocazione originaria, per poi chiudere definitivamente nel 1993.
Ancora oggi a gran voce si chiede il ritorno di una trasmissione che ha indiscutibilmente lasciato il segno… Chi potrebbe essere il degno sostituto di Corrado?

Enzo Mauri

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *