Ci sono stati anni di cuori agitati, cuscini abbracciati e stanze tappezzate di poster. E anche quando si è scoperto che il mondo non è “Beverly Hills 90210“, il sogno continuava… Oggi la serie cult degli anni ’90, che ha fatto innamorare intere generazioni, compie 30 anni tra cabriolet, ville con piscina e country club.
Era il 4 ottobre del 1990 e negli Stati Uniti, sulla Fox, andava in onda per la prima volta “Beverly Hills 90210”. Solo 2 anni dopo, nel 1992, approderà anche in Italia, ma il ritardo non ne arginerà il successo. Il telefilm ebbe una fama planetaria anche grazie all’originalità del soggetto: per la prima volta infatti una serie tv raccontava i ragazzi per quello che erano (e sono), lontani dagli stereotipi familiari delle sit-com precedenti, affrontando temi delicati come quelli della droga, dell’AIDS ed entrando nel vivo delle dinamiche sessuali tra loro. “Beverly Hills 90210” era il primo prodotto seriale americano che non parlava della provincia e pretendeva invece di descriverci la vita degli adolescenti nella città più magnetica d’America. Tutto ha inizio quando la famiglia Walsh da Minneapolis si trasferisce a Beverly Hills, il quartiere più ricco di Los Angeles. I gemelli Brandon (Jason Priestly) e Brenda Walsh (Shannen Doherty)iniziano a frequentare la West Beverly Hills High School integrandosi molto bene nella high society della città. I ragazzi sono alle prese con un nuovo mondo, apparentemente dorato, con nuove amicizie e l’inizio dell’anno scolastico nell’esclusivo West Beverly High School.
Brenda è preoccupata per il suo primo giorno di scuola e cerca conforto nell’armadio, che però non è di grande aiuto… Ma lo sconforto dura poco perché incontra subito la popolare Kelly Taylor (Jennie Garth), che la introduce ad esclusivi party e a sedute di shopping sfrenato nella meravigliosa e costosa Rodeo Drive. La bella ed amata biondina è una ragazza fragile con una famiglia disastrata (la madre cambia continuamente compagno), un passato di anoressia e droghe ed un futuro pieno di incertezze. Kelly presto presenta a Brenda anche Donna Martin (Tori Spelling), altra ragazza dallo stile altrettanto curato, ma più ingenua e stravagante. Il rapporto tra Kelly e Brenda è subito di amore/odio, alternando momenti di grande amicizia ad altri di forte contrasto. Il motivo? Lui: il bel tenebroso Dylan Mckey (Luke Perry), ragazzo ricco, fissato per il surf che non riesce a stare lontano dai guai. Anche Brandon cerca di farsi spazio nella lussuosa ed ostile Beverly Hills offrendosi di collaborare per il giornale della scuola, grazie al quale conosce Andrea Zuckerman (Gabrielle Carteris), caporedattore e studentessa modello. Inizialmente sembra che tra i due possa nascere l’amore, ma poi il rapporto si assesterà su una grande e intensa amicizia.


David Silver (Brian Austin Green) è una matricola con una grande passione per la musica, che fa fatica ad inserirsi nel gruppo di ragazzi più grandi (gli altri sono al secondo anno), si innamorerà della dolce e timida Donna e ne diventerà il fidanzato storico. Brandon farà poi amicizia con Steve Senders (Ian Zering) ragazzo dal cuore d’oro, figlio di una famosa attrice e particolarmente incline a lanciarsi in complicati progetti da cui viene spesso tirato fuori dal fedele e saggio amico Brandon Walsh.
Punto fermo della vita dei ragazzi è il loro luogo di ritrovo, il Peach Pit, il diner in stile retro dove, tra l’altro, lavorava Brandon e dove il gestore Nat vede questi ragazzi crescere elargendo, di tanto in tanto, consigli paterni. Dopo il diploma le avventure del gruppo prendono forma al college e poi nel mondo del lavoro, con un cast che si rinnova di continuo tra abbandoni eclatanti.


Shannen Doherty sarà la prima a lasciare la serie: verrà licenziata per via dei suoi capricci ed atteggiamenti ribelli. L’attrice, durante le riprese della quarta stagione, si taglia i capelli senza l’autorizzazione dello staff e rovina la continuità delle scene che si dovevano girare. Oltre a questo gesto di ribellione della star, ha influito ancora di più il suo cattivo rapporto con i colleghi, come i continui litigi con la collega Jennie Garth. Le due non si sopportavano, addirittura era spesso necessario ricorrere alla sicurezza esterna per dividerle.
L’ultimo episodio è andato in onda il 17 maggio 2000, dopo dieci di stagioni e 293 episodi. Donna e David si sposano che questo sancisce anche una piccola riunione del cast originario (tranne Shannen Doherty), accorso per la festa di nozze, mentre Kelly tenterà un ritorno di fiamma col suo amore di sempre Dylan Mckey.
E’ proprio a quest’ultimo che il pensiero va più forte, in seguito alla prematura morte nel marzo 2019. La prima volta che Luke Perry apparve nei panni di Dylan, con la sua maglietta arrotolata, la moto ed il sopracciglio alzato le vite di centinaia di migliaia di ragazzine cambiarono per sempre, me compresa! Dylan incarnava la sensualità californiana: surf, bellezza e mistero. Aveva quell’aria da bello e dannato, ribelle ma al tempo stesso dolce ed era proprio per questo che il suo personaggio faceva centro nel cuore di molte. Beverly Hills 90210 aveva questo di vincente: sapeva far emergere il sogno americano intorno ai suoi protagonisti, che vivevano in un mondo congelato, senza tempo, senza tecnologia, senza social.
La serie creò un immaginario indelebile che aveva a che fare con gli adolescenti di Los Angeles creando delle aspettative, dell’esistenza di “un angolo di paradiso” come quello della serie. Ammetto di aver voluto anch’io l’armadietto a scuola, davanti al quale poteva accadere di tutto: incontri, baci, minacce, tradimenti, cuori infranti.
Per alcuni 90210 può significare un semplice codice di avviamento postale, ma per molti 90210 è diventato il codice di avviamento delle emozioni, dei primi amori, dei ricordi indelebili e del continuare a sognare.

Sara Brestolli

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