Traguardo importante per Rosario Fiorello: il mattatore della televisione italiana compie oggi 60 anni.
Ironico, spiritoso e con quell’aria da eterno ragazzo, è riuscito nel tempo a guadagnarsi l’olimpo della tv perché lui è lo showman più bravo d’Italia. Balla, canta, presenta, intrattiene, intervista, improvvisa, fa battute fulminanti, non scade mai nella volgarità.
Per Fiorello la festa delle 60 candeline sarà in famiglia, tra congiunti, come impongono le regole del momento, quelle dei tempi del Covid-19. Ma per Fiore, come lo chiamano gli amici, non è poi cosa così strana festeggiare con misure restrittive, lui che si è sposato con una ventina di invitati.
Il 2020 si è rivelato sin da subito un anno di importanti traguardi, come i record di ascolti registrati all’ultimo Festival di Sanremo, in cui è stato grande protagonista sul palco dell’Ariston insieme all’amico di sempre Amadeus. Mentre le voci si fanno sempre più reali su un possibile loro bis, Fiorello sorprende tutti con una diretta Instagram in cui dichiara che, dopo Sanremo 2021, metterebbe un punto sulla sua carriera tv: “Amadeus mi ha convinto e mi convincerà pure stavolta… Potrebbe essere l’ultima cosa. Faccio Sanremo, come va va, e chiudo la carriera.”.

Una carriera la sua iniziata circa 30 anni fa con la famosa gavetta. Sempre alla grande. Prima villaggi turistici, poi radio ed infine televisione. Nei villaggi turistici era un mito. E pensare che si presentò fingendo di essere un cuoco. Lo spedirono in sala, al ristorante, poi al bar. Alla fine, quasi per sfinimento e disperazione, lo provarono all’animazione.

In molti pensano che la sua svolta sia legata all’incontro con Claudio Cecchetto, che lo fece approdare in radio, sul network milanese Radio Deejay. Ma la fama arrivò nel 1992 con il “Karaoke“, il programma di Italia 1 in cui Fiorello, in giro per le piazze italiane, faceva cantare studenti, casalinghe e laureati imponendosi come fenomeno televisivo, grazie anche al suo indimenticabile codino, parte integrante della sua immagine. Il programma fu un autentico successo e lui un conduttore richiestissimo. Gli anni ’90 del ciclone Fiorello, sono però segnati da alti e bassi.

Nel 1993 arriva la conduzione del “Festivalbar“, poi la partecipazione da cantante al Festival di Sanremo con il brano “Finalmente Tu” infine il buio con la crisi causata dall’uso delle droghe, ma che confesserà solo alcuni anni dopo.

La rinascita di Rosario Fiorello, come più volte ha raccontato, si deve a due incontri fondamentali: quello con Susanna Biondo, nel 1996, la donna che sposerà nel 2003 e che le darà la figlia Angelica (oltre ad Olivia, nata da una precedente unione della Biondo, e che Fiorello ha sempre considerato come una figlia) e quello con il produttore bolognese Bibi Ballandi, che lo farà approdare su Rai 1 nel 2001 con il suo primo one man show intitolato Stasera pago io“, con cui macinerà record d’ascolti, il primo di una lunga serie.
In casa Rai lo showman siciliano rivede la luce, tra il 2001 e il 2008, ottiene grande successo anche in Via Asiago con Viva Radio2, così come fa clamore il suo passaggio a Sky  nel 2009 con il Fiorello Show.
In Rai ritorna nel 2011 con “Il più grande spettacolo dopo il weekend” e al debutto incassa oltre 10 milioni di spettatori. Ma Fiorello fermo proprio non ci sa stare e sopratutto cerca costantemente di sorprendere il suo pubblico, riuscendoci come sempre.
Così, lontano dal prime time per qualche anno, si dedica da pioniere negli anni a seguire all’improvvisazione dell’Edicola Fiore, un format originariamente nato sul web, passato poi a radio e tv, in onda prima da un’edicola poi dal suo bar di quartiere.


Nel gennaio 2018 un ritorno al primo amore su Radio Deejay con “Il Rosario della sera” e nell’autunno 2019 il Fiore nazionale si conferma numero uno anche nel web con “Viva Raiplay“, uno show creato per il pubblico della rete. Un modo per accorciare le distanze con i tanti italiani sparsi per il mondo nel poter godere delle performance dell’artista siciliano, sempre circondato da tanti super ospiti.
Infine il tanto desiderato Fiore arriva sul palco del Teatro Ariston nel febbraio 2020, registrando con la 70esima edizione del Festival di Sanremo l’ennesimo record di una lunga carriera.

Sul futuro di Rosario al momento si sa ben poco e, vista la sua ultima dichiarazione, i punti interrogativi sono sempre più forti. La solita ironia? Chissà. Intanto l’unica certezza è che oggi ne compie 60. Auguri Fiore!!!

Sara Brestolli

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