Andrà in onda stasera in prima serata su Rai 1, la prima puntata de “Il nome della rosa“, serie evento in quattro appuntamenti prodotta da Matteo Levi, Carlo Degli Esposti e Nicola Serra in collaborazione con Rai Fiction, 11 Marzo Film, Palomar e Tele München Group.
Ambientata nel 1327 nel nord-Italia, “Il nome della rosa”, vede il frate francescano Guglielmo di Baskerville, raggiungere un’abbazia benedettina per seguire la disputa tra l’Ordine Francescano e il Papato di Avignone.
Tuttavia entrambi verranno coinvolti in una serie di omicidi alquanto misteriosi che contribuiranno ad aumentare gli intrighi attorno a quel luogo.

Creata da Giacomo Battiato, Andrea Porporati e Nigel Williams, “Il nome della rosa” è tratta dall’omonimo romanzo di Umberto Eco, pubblicato nel 1980. Nel 1986 venne realizzato un film, diretto dal regista francese Jean-Jacques Annaud, con protagonisti Sean Connery, F. Murray Abraham e Christian Slater.

La serie targata Rai è stata girata in Italia, soprattutto in territorio abruzzese, a Perugia e negli studi di Cinecittà.
Il cast è internazionale, mix d’interpreti stranieri e italiani, con protagonisti attori del calibro di John Turturro, Rupert Everett, Michael Emerson, Fabrizio Bentivoglio, Greta Scarano, Stefano Fresi, Roberto Herlitzka e Alessio Boni.

Per John Turturro si tratta di una nuova collaborazione in una produzione italiana, dopo aver debuttato nel 1997 in “La tregua” di Francesco Rosi. Anche Rupert Everett ha debuttato in un film  italiano con Roberto Rosi in “Cronaca di una morte annunciata“, nel 1987.
L’attore britannico si è diviso in questi anni tra cinema e serie tv, diventando anche un discreto regista. A distanza di 33 anni dalla prima versione cinematografica, arriva un nuovo progetto seriale, che comprende una delle epopee letterarie maggiormente conosciute in tutto il mondo.
Il primo appuntamento di questa sera de “Il nome della rosa” racconterà l’impatto di Guglielmo di Baskerville con l’abbazia benedettina e i misteri legati ad alcune morti.

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