Ulisse – il piacere della scoperta” andrà in onda su Rai 1 a partire da questa sera, 29 settembre. L’ormai storico programma di Alberto Angela in onda dal 2000, torna ancora una volta ad affascinare i telespettatori con 4 nuove imperdibili puntate in prima serata.
Dopo 18 anni e 186 appuntamenti, il format fa un salto di qualità trasferendosi da Rai 3 a Rai 1. Lo stile narrativo sarà quello di sempre, migliorato però dalla tecnologia utilizzata: tutto infatti è stato girato in 4K. L’innovativa qualità audiovisiva in Ultra HD, realizzata dal Centro di Produzione Rai di Napoli, permetterà un’immersione migliore nella storia, nell’arte e nella cultura.
Abbiamo deciso di curare in modo tecnico estremo determinati siti” – afferma Angela alla conferenza stampa di presentazione cui abbiamo preso parte, ed aggiunge “La redazione è sempre la stessa ma è migliorato l’approccio tecnico sul campo. (…) La grande scommessa di andare su Rai 1 a raccontare storia e cultura è per tutti un bellissimo segnale, una bellissima pagina della televisioni a prescindere dai risultati che ci saranno. È quello che a me sarebbe sempre piaciuto vedere in televisione.” .
La partenza di “Ulisse” completa la scommessa da parte del direttore di Rai 1 Angelo Teotoli di un prime time diverso; una scommessa in parte già vinta grazie al successo di “Stanotte a Pompei”, programma che ha raggiunto quasi il 25% di share. Un risultato che dimostra quanto la conoscenza rimanga uno degli stimoli più forti, anche di sabato sera.
A raccontare ogni puntata al fianco di Alberto Angela ci saranno i due grandi attori Luca Ward, come voce narrante e Gigi Proietti, che darà tridimesionalità ai grandi personaggi della storia.
Nella prima puntata i telespettatori scopriranno tutti i segreti e le curiosità legate a uno dei più importanti tesori artistici e architettonici dell’umanità: la Cappella Sistina. Partendo da luogo di tale bellezza, il conduttore rievocherà il Rinascimento, periodo storico, sviluppatosi in Italia, che non ha avuto eguali per i suo straordinario prolificare di idee, arte e cultura.
La seconda puntata sarà invece dedicata a Cleopatra, una delle figure più enigmatiche e affascinanti della storia, ultima sovrana d’Egitto. A partire dall’Antica Roma e dal Colosseo, verrà svelata la vera storia della donna che, in un mondo maschilista, giocò un ruolo fondamentale nel delicato passaggio dalla fine della Repubblica romana e la nascita dell’Impero.
Con i Ris, inoltre, Alberto Angela proverà a ricostruire – a partire dal poco materiale a disposizione – il vero volto della sovrana.
Il 13 ottobre, in prossimità dell’anniversario del rastrellamento degli ebrei dal ghetto di Roma (16 ottobre 1943), andrà in onda una puntata dedicata alla Shoah. A partire dall’emanazione delle terribili leggi razziali, verrà ripercorso il doloroso cammino degli ebrei romani, anche attraverso alle testimonianze dirette di coloro che all’epoca erano soltanto dei bambini. Tra le varie testimonianze ci sarà anche quella della Senatrice Liliana Segre. “Quando senti le testimonianze di chi era bambino e si entra nella notte in cui vengono strappati dalle loro case” – spiega Albero Angela –“non riesci a capire. (…) Quello da Roma a Birkenau è un viaggio della cattiveria. (…) Lo sterminio degli ebrei è un buco nero della civiltà, della storia. Per i nazisti era quasi un gioco. È solo conoscendo che riusciremo a evitare che riaccada.”.
Nell’ultima puntata la protagonista sarà la celebre Imperatrice Sissi e la potentissima casata degli Asburgo. Viaggiando tra Vienna e l’Ungheria si scoprirà di più sulla vita a corte, sulle luci e sulle ombre di quell’epoca crepuscolare prossima al tramonto, sull’ultimo ballo prima della Grande Guerra, destinata a spazzare via quel mondo fatto di re e imperatori.
Alla continua ricerca della qualità del prodotto, l’obiettivo primario non sono i numeri ma è la divulgazione, la conoscenza.
Il successo di programmi come quello di Alberto Angela, è una dimostrazione che nonostante tutto il pubblico italiano è maturo, costituito da tanti giovani, che hanno non solo il dovere ma anche la voglia di conoscere. La formula vincente è nel raccontare la storia non come materia morta, ma come qualcosa di vivo. “C’è sempre un’umanità nei temi che noi trattiamo”, spiega Angela. Ed è questo dare volto e voce al passato e ai personaggi che ha plasmato ciò che dopo quasi 20 anni premia “Ulisse – il piacere della scoperta”.
Maggiori informazioni sul programma –> QUI.

Floriana Durante

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