Di origini italo-congolesi, il giovane rapper Mudimbi è nato e cresciuto a San Benedetto del Tronto e durante la seconda e terza serata della 68esima edizione del Festival di Sanremo si esibirà con il suo singolo “Il Mago” insieme ad altri sette giovani delle nuove proposte.
Il cantautore nel 2013 ha pubblicato la traccia e il video di “Supercalifrigida”, che ha spopolato online ed è stata notata da Radio Deejay, tanto da proporgli di realizzare il jngle per il programma di Albertino “Asganaway”. L’anno successivo ha visto l’arrivo del suo primo disco intitolato “M”, un Ep con 5 tracce che mettono insieme rap, trap, dubstep, hip-hop, dancehall e grime. Il giovane inoltre ha seguito e curato l’uscita dei videoclip dei singoli “Balb & Tando” e “Pistolero”, lavorando personalmente ai testi, alle canzoni e all’immaginario visivo molto particolare e colorato.
“Il Mago” racconta in modo ironico la necessità di affrontare con leggerezza le grandi e piccole sfortune della vita quotidiana, mescolando le carte della propria esistenza esattamente come fa un mago. Senza doversi sempre soffermare sul lato negativo di tutto, la canzone vuole far concentrare gli ascoltatori sulle cose buone della vita e per questo non si deve essere per forza degli stregoni, perché per stare meglio non servono magie.
Insieme a Mirkoeilcane e Lorenzo Baglioni, Mudimbi è tra i finalisti del Premio Jannacci, che vuole celebrare la genialità e l’ironia del cantautore e poeta Enzo Jannacci, regalando una borsa di studio all’artista vincitore. La premiazione avverrà giovedì 8 febbraio alle ore 18.00 presso la sala stampa Rai al Teatro Ariston.
Al giovane Mudimbi, già molto apprezzato da critica e pubblico, facciamo un grande in bocca al lupo per le serate al Festival di Sanremo e per tutta la sua carriera!

Il mago”

C’è chi mi chiede: “Mudimbi, come stai?”
Se rispondo ‘tutto bene’, poi mi chiede ‘come mai?’
La gente guarda male se non sei pieno di guai
Meglio dire ‘son vegano e sto anche in mano agli usurai’
Faccio ciò che posso, non vivo a Dubai
Ho un conto in banca all’osso che nemmeno i macellai
Vivo la realtà, senza mentirmi mai
La mia dolce metà sembra la copia di un bonsai

La mia vita va che una favola-la
Non c’è niente che mi preoccupa-pa
Risolvo ciò che c’è da risolvere-re
E compro una vocale per rispondere

Va-come va, va-come va ,come va
Va bene anche se male
Va-come va, va-come va , come va
Il trucco è farla andare
Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco
E poi svanisco in un sorriso… come fa il mago
Il mago, il mago, ualà
Il mago, il mago

A complicare, siam tutti esperti
A esser felici, siam tutti incerti
La verità sta tra due concetti
Finché la barca va e Orietta Berti
Quindi sto sereno
Navigo tra le bollette
Rischio pure le manette
Canto queste canzonette
Evito chi si permette
Anche di mettermi alle strette
Vuole pure le mie chiappe
Le pretende fatte a fette
Mi godo la vita
Come un bimbo una matita
Come Rambo con un mitra
Come Cita una Ciquita
Vincerò questa partita
Ci scommetto la coolita
La strada va in salita ma non sento la fatica
Perché

La mia vita che una favola-la
Non c’è niente che mi preoccupa-pa
Risolvo ciò che c’è da risolvere-re
E compro una vocale per rispondere

Va-come va, va-come va , come va
Va bene anche se male
Va-come va, va-come va , come va
Il trucco è farla andare
Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco
E poi svanisco in un sorriso… come fa il mago

La mia infanzia è stata dura come tante
Senza padre e con il pieno di domande
Nonostante questo è andata alla grande
Ringrazio mia madre per le sue parole sante
Figlio mio, la vita è dura, lo confesso
Proverà a metterti in ginocchio troppo spesso
Tu sorridi lo stesso
Magari domani ci svegliamo
Tutti e due sotto a un cipresso

Va-come va, va-come va, come va
Va bene anche se male
Va-come va, va-come va, come va
Il trucco è fall’andare

Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco
E poi svanisco in un sorriso… come fa il mago
Il mago, il mago ualà
Il mago, il mago c’est moi

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