Mirkoeilcane – all’anagrafe Mirko Mancini, classe 1986 – il cantautore e chitarrista di origini romane, sarà in gara tra le nuove proposte del Festival di Sanremo 2018 con il brano intitolato “Stiamo tutti bene”. Mirkoeilcane è impegnato nella scrittura di testi e musica anche per altri artisti, ha composto diverse colonne sonore come quella della web serie “Forse sono io”, dei corti “Memories”, “Il lato oscuro” e “Quattro battiti” e del film “I peggiori”.
Nel 2016 ha vinto il Premio Bindi, il Premio Incantoe come miglior testo e migliore interpretazione di cover il Premio Musica Controcorrente. Giovedì 8 febbraio alle ore 18.00 presso la sala stampa Rai Ariston Roof in Sanremo si terrà la cerimonia di premiazione per uno dei premi più importanti, il Premio Jannacci, riservato ai giovani talenti che calcheranno il palco del Festival di Sanremo, che vede Mirkoeilcane insieme a Mudimbi e Lorenzo Baglioni nella rosa dei finalisti. Il premio ideato da Nuovoimae insieme a Paolo Maria Jannacci prevede, per il vincitore, una borsa di studio a sostegno della formazione artistica e della crescita professionale. Paolo Jannacci, figlio dell’amatissimo Enzo, ha dichiarato: “Questo premio è un atto d’amore, nel ricordo di papà e delle sue interpretazioni, che hanno reso i brani che ha cantato riconoscibili e inimitabili con un timbro, un’intonazione e un’intensità speciali, pieni di gioia e di passione per la musica“. “Stiamo tutti bene” il brano scritto dallo stesso Mirkoeilcane, tratta un tema molto difficile, come quello dei migranti, visto attraverso gli occhi di un bambino di nome Mario. Le produzioni di Mirkoeilcane sono legate ai temi affettivi e sociali: “Uso un linguaggio scherzoso ed ironico, mi tengo lontano da conformismi e schieramenti, sperando possa servire a smuovere idee e persone”- ha affermato il cantautore. Di seguito potete trovare il testo del brano sanremese.

“Stiamo tutti bene”

Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene,
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene,Ciao, mi chiamo Mario e ho sette anni
Sette e mezzo per la precisione
Mi piace il sole, l’amicizia, le persone buone, il calcio
canzoni allegre ed il profumo buono della pelle di mia madre
Papà mio da qualche mese che non torna
Ma guai a parlarne con qualcuno specialmente con la mamma
Perché si sente male, grida, piange e non la smette più
E per tre giorni si nasconde e non si fa vedere
Ma oggi è un giorno felice che qui è arrivato un pallone
E finalmente potrò diventare forte e fare il calciatore
So già palleggiare, con i sassi è diverso
Ma sono avvantaggio perché corro forte come il vento
E allora volo alla radura insieme agli alti bambini
Chi arriva ultimo in porta e sai che rottura di cogl…
Arrivo primo, come sempre, allora sono attaccante
Scatto, dribblo, tiro in porta e il portiere non può farci niente
Poi da più lontano sento “Mario vieni qua
Prendiamo tutto quel che abbiamo e raggiungiamo papà”
Mamma proprio adesso sto tirando un rigore,
Ma non c’è verso ce ne andiamo meglio non polemizzare
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Ma guarda te la jella proprio a me doveva capitare
Quattro giorni su sta barca e intorno ancora solo mare
Ma ti pare giusto uno va in vacanza per la prima volta
E quelli lì davanti son capaci di sbagliare rotta
Che poi a chiamarla barca ci vuole un bel coraggio
Stare in tre seduti in mezzo metro di spazio
E come me gli altro duecento tutti intenti a pregare
Ed io vorrei soltanto alzarmi e palleggiare, ah
Ma se soltanto sposto anche di un centimetro il piede
Questo davanti si sveglia ed inizia a dire che ha sete
Io pure ho sete, fame, sonno, mi fa male la schiena
Ma non c’è mica bisogno di fare tutta sta scena
E poi c’è questo di fianco che ha chiuso gli occhi e non li apre più
E’ da due giorni che dorme, che pare non respiri
Non ho mai visto nessuno dormire così tanto
Ho chiesto a mamma e ha detto che era proprio stanco … boh
Tre giorni fa ne hanno buttati una ventina in mare
Mamma dice che volevano nuotare
Io li sentivo gridare e non sembravano allegri
Ma almeno adesso ho un po’ di spazio per i piedi
E’ il sesto giorno e adesso dorme pure mamma
Un tipo magro qualche fila più in là grida che vede la Madonna
E questa barca adesso puzza di benzina e di morte
E mamma ha detto di non farci caso e di essere forte
Di fare il bravo bambino e star seduto qua
Che mamma adesso s’addormenta e raggiunge papà
Però piangeva e si sforzava di sorridere
Forse era proprio tanto stanca pure lei
E c’è un silenzio tutto intorno che mi mette paura
S’è fatta notte, ho freddo e in cielo non c’è neanche la luna
La gente grida, chiede aiuto, ma nessuno risponde
Mi guardo intorno e neanche a dirlo
Vedo sempre e solo onde, dopo onde e ancora onde
E allora onde evitare di addormentarmi
Come gli altri ed essere buttato in mare
Mi unisco al coro della barca e inizio a piangere e a gridare
Non ho forza chiudo gli occhi e non so neanche nuotare
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene

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