In attesa della nuova puntata della fiction di Canale 5 “Le tre rose di Eva 4“, che andrà in onda questa sera alle 21.30, Spettacolo News ha intervistato Luca Capuano, che ci ha svelato qualcosa sul ruolo che ha in questa serie televisiva e qualche curiosità sul set, sulla fiction in sè e sui suoi progetti personali.
Bello e misterioso, affascinante ed insopportabile allo stesso tempo. Luca Capuano è Edoardo Monforte in una delle serie più amate e seguite della TV, in cui le storie d’amore si accavallano ad una fitta rete di segreti e ambiguità.

Che tipo di Edoardo dovremo aspettarci in questa nuova stagione de “Le tre rose di Eva 4”?

L’Edoardo passionale che sorprende con le sue azioni resta anche in questa stagione, quindi sarà sempre quel tipo di personaggio come lo abbiamo conosciuto in quelle precedenti. Ha bisogno di forti emozioni. Quest’anno avrà nuovi interessi, abbandonerà il vino e i suoi investimenti saranno su altre cose, che si scopriranno di puntata in puntata. Sarà affiancato da Veronica Torre (interpretata da Euridice Axen), alla quale sul finire della terza edizione della serie disse “Torniamo perché voglio prendermi Villalba”. Edoardo dice e poi fa.

Ci sarà davvero del tenero fra lui e Veronica?

Ci sarà una sorta di legame sentimentale, quasi un intrigo a tre con lei e con Fiamma Astori, interpretata da Gloria Radulescu, che però farà veramente breccia nel cuore di Edoardo. Sarà interessante vederlo combattuto in questa strana situazione e molto preso da questa new entry, questa “fiamma” che entrerà nel suo cuore.

Cosa ti è piaciuto di più del tuo personaggio e cosa ti è risultato più difficile fare sul set?

Quello che mi piace di Edoardo è che mi sorprende, mi sorprende ogni volta. Siamo alla quarta stagione e fino ad ora non mi ha mai annoiato. E’ vero che le caratteristiche principali sono sempre quelle, ma è proprio il suo carattere a renderlo così imprevedibile. Dalla prima lettura del copione mi ha lasciato a bocca aperta anche in questa nuova edizione. Ne “Le tre rose di Eva 4” è stato complicato girare diverse scene perché c’è anche l’azione ed Edoardo non se ne è fatta mancare una! Lanci, tuffi nel Lago di Bracciano a gennaio con temperature abbastanza rigide direi…! Le difficoltà tecniche ci sono state eccome, ma sono anche le cose che più mi appassionano, come il doversi emozionare in breve tempo specialmente in una scena che si è dovuta girare con Veronica. L’emozione non può essere tecnica, deve esserci davvero per poter emozionare realmente lo spettatore. Trovare quella concentrazione in 5 minuti è stato abbastanza complesso!

Progetti futuri?

Sto preparando uno spettacolo a teatro su un testo originale, nuovo. Sarà una commedia amara, uno spettacolo divertente in cui mi affiancherà Ludovico Fremont e l’opera debutterà in scena a dicembre. Faremo delle prime qua e là, poi la tournée vera e propria in giro per l’Italia ci sarà l’anno prossimo.

Guardate “Le tre rose di Eva 4” perchè?

Perché ci saranno dei momenti in cui vi coccolerà con le storie d’amore, con le passioni, i sentimenti che faranno compagnia ai nostri personaggi e perché vi terrà svegli fino alle 23.30 con le azioni, col thriller, col giallo, ma sempre senza spaventarvi!

Carlotta d’Agostino

Immagini con sigla di © Matteo Nardone
Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *