Protagonista indiscussa de “Le tre rose di Eva 4“, fiction di canale 5 che domani sera tornerà ad emozionare il pubblico sarà proprio lei, Anna Safroncik, al fianco di Roberto Farnesi, Luca Capuano, Luca Ward, Licia Nunez, Euridice Axen, Karin Proia, Giorgia Wurth e molti altri attori di livello.
Occhi color ghiaccio, look casual, sorriso contagioso, un’eleganza e una solarità che sorprendono, Anna è senza dubbio fra le attrici più apprezzate degli ultimi anni. L’abbiamo vista recitare al cinema in pellicole di successo come “C’era un cinese in coma” di Carlo Verdone o “La verità” diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo, ma anche in numerose opere televisive come “Don Matteo“, “Carabinieri“, “CentoVetrine“, “Il restauratore” e, appunto, “Le tre rose di Eva“.
La cosa che lascia un po’ perplessi però è che Aurora – il personaggio da lei interpretato in questa fiction Mediaset – nella scorsa stagione era stata data per morta. In realtà la donna ritornerà a Villalba, ritornerà dalla sua famiglia a distanza di 2 anni e si scoprirà già dalle prime puntate il perchè di questa sua assurda sparizione.
Noi di Spettacolo News abbiamo avuto il grande piacere di scambiare due chiacchiere con Anna Safroncik, che ci ha svelato qualcosa di sè, dei suoi progetti lavorativi e del personaggio di Aurora.

C’è sempre un velo di mistero intorno al tuo personaggio ne “Le tre rose di Eva”, che sembrava dover uscire definitivamente di scena nella scorsa stagione: cosa dovremo aspettarci da questo ritorno improvviso di Aurora?

Intanto che Aurora ritorna ad essere coraggiosa e determinata come nelle serie precedenti. E’ tornata perché in realtà non è mai morta, non si è mai visto il corpo ed era stata “nascosta”, guardando già la prima puntata si scoprirà il motivo, che ora non vi posso ancora svelare! Torna con tutta la sua determinazione per riconquistarsi il suo amore, la sua vita, la sua famiglia.

Il tuo ritorno è stato fortemente voluto dai fan della serie, ma è stato solamente questo a determinare il tuo passo indietro o era già nelle idee degli autori?

No, assolutamente! Anzi, quando sono andata via c’è stata una vera e propria discussione con la produzione, perché avrei dovuto seguire altri progetti per cui avrei lasciato “Le tre rose di Eva”, ma non erano affatto contenti di questa mia scelta ed io ero molto dispiaciuta. Alla fine sai, quando lavori 3 anni con delle persone, se poi ti lasci male non è mai bello. Per fortuna invece c’è stato questo cambiamento in corsa, questo ritorno ed è stato davvero tutto per merito del pubblico. Ringrazio tutte le persone che ci hanno seguiti, perché è stata la soddisfazione professionale più grande della mia vita.

Hai preso parte sia a film per il cinema, sia a lavori per la televisione: in quale dei due mondi preferisci lavorare? Quale dei due settori percepisci più vicino a te?

Mah entrambi, ad esempio ora sto facendo un film per il cinema, si intitola “Nel bagno delle donne”. Faccio entrambe le cose e sono molto felice di essere in tutti e due i mondi: il mio mestiere è quello dell’attrice, per cui non noto tanto la differenza fra il cinema e la TV. Le cose più importanti secondo me sono il personaggio che vado ad interpretare, così come il progetto o le persone che lavorano con me, non tanto la destinazione finale!

Carlotta d’Agostino


Foto di Matteo Nardone
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2 thoughts on ““Le tre rose di Eva 4”: la nostra intervista esclusiva ad Anna Safroncik!”

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