Dal 30 aprile al 5 maggio, a Roma, presso il Teatro Quirino (Vittorio Gassman), Luciano Carratoni presenta il “Otello”, portato in scena dalla compagnia Il Balletto di Roma, con la direzione artistica di Francesca Magnini e coreografie di Fabrizio Monteverde.
Una delle produzioni di maggiore successo de Il Balletto di Roma a firma di uno dei migliori autori italiani di danza contemporanea torna in scena nella versione originale della compagnia romana. Dopo un tour partito dal Teatro Carcano di Milano, con tappe in diverse città, “Otello”, nel suo riallestimento firmato Fabrizio Monteverde, con musiche di Antonin Dvořák, sarà in scena al Teatro Quirino, nella Capitale, dal 30 aprile al 5 maggio.

Con una danza stilisticamente riconoscibile, Monteverde porta in scena ciò che Shakespeare, secoli prima, raccontò con le parole. La figura di Otello, indissolubilmente legata alla gelosia, viene riproposta dal coreografo che enfatizza l’azione conducendola agli eccessi e sostituendo la musica alla parola. Le note di Antonín Dvořák scavano nella psicologia dei personaggi shakespeariani, Otello, DesdemonaCassio e il cruciale Iago, che vengono condotti in un “altrove in cui ognuno può essere chiunque e dove il diverso non esiste.“. L’incisiva e determinante influenza negativa di Iago viene alla luce chiaramente in una meravigliosa danza a due in cui, gradualmente, il Moro acquisisce le connotazioni del suo consigliere, riproducendone i movimenti. 

Oh, guardatevi dalla gelosia, mio signore. È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre. Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d’amore.“. Queste le parole da cui scaturisce la cieca gelosia del Moro, pronunciate da Iago nel III atto dell’opera originale. Gelosia, tradimento e inganno si uniscono, simboleggiati dallo stesso fazzoletto, conducendo il protagonista alla follia. I sentimenti contrastanti che abitano la sua mente rendendola irrequieta emergono in maniera evidente nell’ultimo ballo con l’amata Desdemona, in cui vengono ripresi alcuni dei passi che i due mostravano nella parte iniziale dello spettacolo. Gli stessi passi sono gli stessi, con la presenza nuova dell’insuperabile dubbio che induce Otello a non toccare neanche più la sua amata. Svanendo la fiducia, trionfa la folle ira. Otello uccide Desdemona e, avvolto nell’inevitabile disperazione, continua a riproporre i medesimi passi, in solitudine.

Solo il mare resta vivo, sullo sfondo, durante tutto lo spettacolo, fino alla fine, simbolo dell’impossibilità per l’uomo di governare le proprie passioni. Con sfumature rosse e nere, proprio la passione si contrappone e allo stesso tempo si fonde con la morte, in omaggio al regista tedesco R. W. Fassbinder, con particolare riferimento al film “Querelle de Brest”, come chiarito nelle note di regia, in un contrasto senza soluzione e senza fine.

“Otello” sarà in scena da martedì 30 aprile a domenica 5 maggio, al Teatro Quirino di Roma.

La sinossi breve:

 Nell’immaginario comune la figura di Otello è indissolubilmente legata alla gelosia, all’apogeo di questo sentimento, a quel tipo di gelosia che può terminare esclusivamente nella tragedia. Nella tragedia di William Shakespeare (1604) e nella coreografia di Fabrizio Monteverde è il personaggio di Iago ad insinuare il dubbio fatale del tradimento di Desdemona nei confronti del Moro e ad architettare la trama che condurrà quest’ultimo al folle atto finale. L’andamento dell’azione nelle due opere resta invariato, se non per il fatto che Monteverde trasporta in danza quello che fino a quel momento solo le parole erano riuscite a comunicare. Attraverso la musica di Antonín Dvořák, Fabrizio Monteverde scava nella psicologia dei personaggi shakespeariani e fa dirigere l’azione, oltre che al sentimento principale della gelosia, alle peculiarità singole che ricava da quegli stessi personaggi. 

SEQUENZA SCENE

 I atto

  • Iago
  • Il porto
  • Otello e Desdemona/ la passione
  • Otello e Cassio
  • Otello e Desdemona, passo a due/l’amore
  • La festa
  • Cassio ubriaco
  • Cassio e Roderigo
  • Otello scaccia Cassio
    Otello e Iago
  • Apparizione Desdemona
  • Cassio supplica Desdemona/Otello osserva

II atto

  • Risveglio degli uomini/incubi
  • Le donne consolano gli uomini
  • Passo a quattro Otello, Desdemona, Iago, Emilia
  • Desdemona perde il fazzoletto
  • Emilia e Iago/passo a due
  • Iago e il fazzoletto
  • Iago dona il fazzoletto a Cassio
  • Cassio/assolo
  • Otello e Desdemona/l’amore, il dubbio, la “certezza”
  • Lo scontro
  • L’uccisione
  • Il (rim)pianto

ORARI SPETTACOLI
da martedì a sabato ore 21
domenica ore 17
giovedì 2 maggio ore 17
INFO
botteghino 06.6794585
segreteria 06.6783042 int.1
PREZZI mar / mer / gio / ven / sab. pomeriggio
intero ridotto
platea € 30,00 € 27,00
I balconata € 24,00 € 22,00
II balconata € 19,00 € 17,00
galleria € 13,00 € 12,00
PREZZI sab. sera / dom
intero ridotto
platea € 34,00 € 31,00
I balconata € 28,00 € 25,00
II balconata € 23,00 € 21,00
galleria € 17,00 € 15,00
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