Sarà in scena al Teatrosophia a Roma, il 12 e il 13 gennaio, “Absurderie“, di e con Daniele Marcori e Giulia Bornacin, con scenografie di Paolo Ricci.

Spettacolo fra teatro di testo e improvvisazione, “Absurderie” è tratto dall’omonimo libro, “ABSURDERIE: ovvero: cose normali che più normali non si può“, raccolta di micro – atti teatrali ispirati ai testi di Eugene Ionesco e a tutti quegli autori che vengono associati al “Teatro dell’assurdo“, da cui è partito il progetto “Absurderie: L’altra faccia della normalità“.
Ciò che negli anni ’50 veniva definito “assurdo”, era semplicemente uno specchio molto più reale della realtà stessa e questo è ancor più valido oggi, pensando a fatti di cronaca, eventi e storie che, pur sembrando inverosimili, rispecchiano un’agghiacciante, quanto mai vera, quotidianità.

Una scenografia ridotta al minimo: due leggii in scena, due sedie e qualche oggetto. Questo basta per dare il via ad uno spettacolo folle, grottesco, emozionante. In scena due personaggi sorridenti e decadenti; una coppia che ha attraversato tutte le fasi di un rapporto e non sa più il perché resta insieme. Nella sua sontuosa e ammuffita villa, la coppia inviterà molti ospiti (il pubblico) per cercare di trovare nuovi stimoli e divertimento, mettendo in scena uno spettacolo che, fra letture ed interpretazioni, mostra uno spaccato di vita quotidiana. Piccole storie che sottolineeranno lo scorrere del tempo nella vita della coppia, il loro destino, che, come in uno specchio, rifletterà il destino e lo scorrere delle vite di tutti noi.

L’appuntamento con “Absurderie”, fra testo e improvvisazione, assurdità e quotidianità, reale e surreale, è per il 12 e 13 gennaio, a Roma, al Teatrosophia in via della Vetrina 7, alle ore 21.30. Noi saremo lì…e voi?

Per info e prenotazioni [email protected] e www.absurderie.it

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