La prima del Teatro alla Scala di Milano dell’ “Attila” di Giuseppe Verdi ha inaugurato la stagione lirica del teatro e ha letteralmente conquistato il pubblico, che è esploso in 15 minuti di applausi.
Lo spettacolo, diretto da Riccardo Chailly, non riprende la storia antica del quinto secolo, ma quella novecentesca più recente che racconta il periodo tra le due guerre mondiali.
Il regista Davide Livermore ha attualizzato il capolavoro di Verdi rendendolo moderno e molto più vicino alla nostra situazione. Questa volta l’Unno invasore arriva in un’Europa reduce da un Dopoguerra di cui ha ancora triste memoria e che viene reso ancora più d’impatto grazie a video e immagini visibili su enormi led wall.
L’”Attila” è stato un vero successo con 1888 spettatori, oltre 2 milioni e mezzo di euro di incassi e un’ovazione senza fine.
Sono numeri che superano l’Andrea Chenier dello scorso anno e la Butterfly del 2016, anche grazie all’ospite d’onore della serata. Infatti, dopo due anni di assenza, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è tornato nel palco reale accolto dal sovrintendente Alexander Pereira, dal sindaco Giuseppe Sala e da una folla di cittadini fuori dal teatro.
Il Presidente Mattarella, durante l’intervallo, ha voluto intrattenersi con il direttore, il regista e gli artisti complimentandosi per l’opera: “La musica e la cultura sono il baluardo della democrazia. L’”Attila” mi sta piacendo molto”.
Anche lo stesso Chailly è rimasto più che soddisfatto della serata: “Bello sentire il pubblico coinvolto, il teatro è sempre coeso il 7 dicembre, ma stasera ho sentito assoluta e continua tensione da parte del pubblico. Tutta la sera è stata molto intensa anche la qualità del silenzio”.
L’entusiasmo è stato manifestato inoltre dai tanti ospiti presenti tra il pubblico, tra di essi ministri, senatori, personalità politiche, figure appartenenti al mondo dell’imprenditoria e della finanza italiana e molti altri personaggi di rilievo.

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