Gabriella Martinelli e Lula saranno in gara nella categorie Nuove proposte al Festival di Sanremo 2020 con il brano “Il gigante d’acciaio“. Il singolo, prodotto da Brando/Go Wild, è fuori da oggi su tutte le piattaforme digitali e in radio per Warner Music Italia.
“Il gigante d’acciaio” con i suoi forti temi sociali, unisce il rock cantautorale di Gabriella al rap di Lula, batterista del duo. Il brano fa riferimento all’ex Ilva, la più grande acciaieria d’Italia finita negli ultimi mesi su tutte le prime pagine dicronaca. Il “gigante d’acciaio” racconta anche la storia di chi vive di sacrifici e si trova costretto a scegliere se vivere o lavorare.

Gabriella Martinelli ha pubblicato il suo album d’esordio intitolato “Ricordati di essere felice” nel 2015, seguito poi da “La pancia è un cervello col buco” nel 2018. Cantautrice di origini pugliesi è anche la vincitrice di importanti premi legati alla canzone italiana d’autore, fra cui la Targa Bigi Barbieri 2018, il Premio Botteghe d’Autore 2017 (Miglior Interpretazione), Musicultura nel 2014 e il Premio Bindi 2015. E’ inoltre tra le voci Italiane del Come to my home, progetto nato in Africa, realtà che unisce artisti da tutto il mondo con l’intento di mescolare le arti, le culture, le nazionalità.

Per quanto riguarda il brano “Il gigante d’acciaio”, la vincitrice di Area Sanremo 2019, Gabriella Martinelli ha raccontato: “Sono cresciuta in un paesino della provincia di Taranto, Montemesola. C’è molto della mia terra nelle cose che scrivo. Era una sera d’agosto quando ho scritto “Il gigante d’acciaio”. I miei cugini sono ex dipendenti Ilva, mio nonno ha lavorato tutta la vita in una fabbrica. Ero sull’autobus che mi avrebbe riportato nella Capitale dove vivo da un po’ di anni. L’autobus parte sempre dal porto mercantile, un posto a due passi dal quartiere Tamburi, detto anche il ‘quartiere rosso’ perché vicinissimo al gigante d’acciaio che sprigiona una polvere rossiccia, un composto di metalli pesanti che si deposita dappertutto. Quando spira forte il vento, la città ha paura, le donne chiudono le finestre e i bambini non vanno a scuola. Chi vive giù conosce bene tutto questo. Taranto è una città bellissima, eppure nella grande conchiglia c’è da perdere la testa, Taranto ti morde e balla, rosso è anche il colore della disperazione: non ci sono grandi alternative e a volte non resta che andare via. In questo viaggio ho coinvolto Lula, artista sensibile e grintosa che ha abbracciato da subito la causa e ha scritto lo special del brano.”.

Lucrezia Di Fiandra (in arte Lula) nasce a Roma il 21 aprile 1995. Respira sin da bambina la passione per la musica per via del fratello maggiore, bassista. Inizia a comporre le prime canzoni all’età di 20 anni, canzoni che sono il risultato dei suoi ascolti variegati: dal pop al rock, passando per il rap e la musica d’autore. Oggi Lula è impegnata nella costruzione del suo progetto accanto a Gabriella e ai suoi musicisti di fiducia. Vincitrice di Area Sanremo 2019, sarà in gara alla 70esima edizione del Festival della Canzone Italiana, nella categoria Nuove proposte, in coppia con Gabriella Martinelli.

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