La loro musica torna a vibrare e in questo caso mai termine fu più giusto, trattandosi de Le Vibrazioni. La band composta da Francesco SarcinaStefano VerderiMarco Castellani Garrincha e Alessandro Deidda da più di 20 anni domina la scena rock italiana. Il segreto? Forse il non piegarsi alle logiche discografiche. Ne è una dimostrazione il brano sanremese “Tantissimo”, che per ammissione di Sarcina non è molto nelle corde della kermesse. “Siamo in un’epoca dove escono una marea di cose. Buona parte di queste sono inutili e finiscono per togliere dello spazio che potrebbe essere dato a chi, invece, ne è capace. ‘Tantissimo’ ha fatto il suo lavoro e ha preso tutto il pubblico che volevamo. L’importante è rimanere vivi e secondo me il Festival ha dimostrato proprio questo: dopo 20 anni siamo ancora qua. Adesso andiamo avanti. Se dovessimo strizzare gli occhi alle super hit faremmo un altro lavoro”, ha dichiarato, senza troppi giri di parole, il frontman de Le Vibrazioni durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto discografico, “VI”.

Si tratta di un EP con 6 brani, tra cui “Tantissimo”, che ripercorrono frammenti di vita vissuta, con le sue cicatrici profonde, impresse in modo indelebile sulla pelle. Cicatrici di cui Le Vibrazioni vanno fieri perché sono segni di amore e di evoluzione per ripartire e andare oltre. A proposito di guardare oltre, come vede Sarcina il suo futuro? Non facile dato anche il periodo storico in cui viviamo, ma unica certezza reale e bella sono i suoi figli, NinaTobia e l’ultimo arrivato Yelaiah.

Nel futuro più vicino, invece, c’è il live de Le Vibrazioni al Fabrique di Milano il prossimo 1 ottobre. Prima ancora la tappa al Concertone del Primo Maggio a Roma e le date del tour estivo, ancora in stand by a causa del conflitto in corso. Nel frattempo, potete acquistare i biglietti per l’evento al Fabrique QUI.

Gerarda Servodidio

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