In occasione della giornata nazionale giovani contro il bullismo ricorrente il 28 maggio, l’Auditorium della Conciliazione di Roma ospita questa sera “Bullo man”, spettacolo teatrale organizzato dall’associazione contro il bullismo e cyberbullismo “Bulli stop”.
Il loro maggior intento è quello di combattere e prevenire gli atti di bullismo tra i giovani, armandosi di empatia, coraggio e sicurezza, nonchè fondamentali tecniche sceniche. Sul palco questo sarà possibile attraverso il racconto di una storia che vede al centro l’opposizione tra due famiglie: gli Addams e i Buonisky, bulli e bullizzati.

Noi di Spettacolo News abbiamo avuto modo di incontrare alcuni dei protagonisti dello spettacolo “Bullo man”: Leo Gassman, Martina Attili e Matteo Valentini, con i quali abbiamo fatto una lunga chiacchierata.

Ciao Leo, Martina e Matteo e grazie per la vostra disponibilità, come state?
Ciao, grazie a voi. Molto bene grazie, carichi per questo spettacolo.

Cosa ci dobbiamo aspettare da “Bullo man”?

Leo: Sicuramente si tratta di uno spettacolo all’insegna del divertimento, unito alla possibilità di riflettere su un tema importante come quello del bullismo. E’ curato nei minimi particolari, dal suono alle scenografie ai costumi.  E’ ricco di colpi di scena, da cui è possibile trarre l’importanza di osservare attentamente ciò che ci circonda, cogliendo così  i segnali di aiuto altrui, anche se minimi. Ognuno di noi può essere un supereroe nella vita se è in grado di abbattere la paura del giudizio altrui e di non apparire come gli altri spesso di vorrebbero vedere.

Matteo: E’ uno spettacolo molto bello, possiamo dirlo. Dalle luci, ai costumi e la scenografia al messaggio di coraggio che vogliamo diffondere. Ci crediamo molto e speriamo che possa arrivare questo spirito a tutti coloro che ci guarderanno.

Qual è perciò secondo voi il messaggio principale che questo spettacolo vuole diffondere?

Leo: Indubbiamente quello di poter combattere e sconfiggere tutto ciò che contribuisce a creare bullismo, attraverso strumenti come l’empatia, il coraggio e la forza di volontà.

Matteo: Si, ovviamente vogliamo invitare tutti i ragazzi vittime di bullismo e cyberbullismo a trovare la forza di opporsi ai pregiudizi e alle prepotenze altrui.

Vi è mai capitato di essere vittime di bullismo? Come avete reagito in tal caso?

Martina: Si, a me è capitato di essere vittima di bullismo. Ne ho sofferto molto, probabilmente ho sbagliato il modo con cui inizialmente ho affrontato la situazione, cioè non parlandone. La mia scuola oltretutto non mi ha aiutata, anzi mi sentivo discriminata anche dalla preside che per prima mi riteneva responsabile di creare disagio nel suo istituto. Questo mi ha portato a cambiare scuola ovviamente, ma ho sempre ricordato con rammarico i loro brutti gesti e le loro spiacevoli parole. Quello che posso e voglio suggerire a chi ne è  vittima perciò è di parlarne subito, prima che la situazione diventi ingestibile e di farlo senza timore con chi tiene davvero a noi.

Avete dei prossimi progetti da poter anticipare?

Leo: Io a breve sarò in tour con la mia band, ma al momento questo progetto di “Bullo man” è al centro dei miei pensieri lavorativi, mi raccomando vi aspettiamo numerosi la serata del 28 maggio.

Matteo e Martina: Non possiamo svelarvi molto, speriamo di collezionare importanti traguardi per arricchire il nostro percorso artistico e personale, vi aggiorneremo appena possibile sui nostri canali social.
Matteo: Io posso anticiparvi solo che a breve potrete vedermi in un film.

Grazie e in bocca a lupo.
Grazie a voi, crepi e un saluto a tutti i lettori di Spettacolo News.

Silvia Bulzomi

 

Ph: Angelo Costanzo

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