Brunori Sas lo definisce ‘il surrogato, il fratellino storto’ di “Cip!”, il suo quinto album pubblicato 2 anni fa: da  oggi è disponibile su tutti i digital store “Cheap!”, il nuovo lavoro dell’artista cosentino.

“Cheap!” (che sta per Cinque Hit Estemporanee Apparentemente Punk) è una raccolta di 5 canzoni dal taglio ironico e spontaneo, scritte e registrate in una settimana per la voglia di realizzare qualcosa di leggero, visti i tempi. Qualcosa di leggero, che non è sinonimo di scontato o banale. “Cheap!” è un invito alla riflessione, “un cotto e mangiato che affronta tematiche attuali, ma con un approccio che esce dalla dinamica “sacrale”, lunga e a tratti pallosa che connota la realizzazione dei dischi ufficiali”, come spiega Brunori Sas.

Yoko Ono
Brano dominato da intrecci di chitarre, con basso molto secco e batteria dal rullante elettronico, in cui Brunori Sars scomoda Bertolucci e l’esilarante dibattito cultural-femminista del film “Berlinguer ti voglio bene” per porre attenzione sul tema della parità di genere.

Ode Al Cantautore
Pungente divertissement tutto rime e assonanze con al centro l’attitude contemporaneo del cantautore, chiamato (come lui?) a fare i conti con le vorticose dinamiche di un mercato che vive di cliché…e di cachet

Il Giallo Addosso
Con le più belle pennellate del disincanto, Brunori tratteggia storie di integrazione non sempre facile e di bambini dal futuro grigio, appeso al filo della partenza, che si allineano in un’immaginaria cartina geografica dove la provincia di Cosenza non è poi così lontana da Pechino o da Seoul.

Italiano – Latino
Attraverso l’irriverente leggerezza del finto spagnolo e l’irresistibile sapore di slide hawaiane, che riempiono il pezzo sopperendo all’assenza della sezione ritmica, Brunori Sas traccia in 2 minuti e 19 secondi lo strampalato identikit del maschio latino 3.0, tutto muscoli e reggaeton, irriducibile campione di canto dal balcone per esorcizzare i tempi bui.

Figli Della Borghesia
Un campionario di immagini, un concentrato di suggestioni fanno luce su una fetta di umanità inadeguata alla contemporaneità, aggrappata ai ricordi di tempi d’oro ormai andati, risucchiata dal peso di un mondo dalle confuse possibilità in cui fatica a trovare la giusta direzione.

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