E’ uscito lo scorso 7 maggio “Evoluzione“, il primo EP di inediti di The Andre per Freak&Chic. Dopo il successo delle cover e delle riscritture dei celebri brani rap e trap nostrani, le diverse collaborazioni e partecipazioni televisive e la pubblicazione del libro “Io è un altro” (People) con la prefazione di Dori Ghezzi, l’artista è pronto ad intraprendere un nuovo percorso iniziato con “Captatio Benevolentie“.

Questo primo lavoro di The Andre è stato anticipato il 23 aprile dal singolo “Scimmie“: una crisi generazionale vissuta in prima persona, dove con ironia si mostra tutta l’impotenza e l’incapacità di modificare l’agire collettivo di una generazione bloccata da mille possibilità ma nessuna certezza. Schernire il potere senza però farlo davvero tremare, perché alla fine “siamo solamente scimmie con la connessione”.

L’EP ci introduce nel nuovo mondo dell’artista: quattro canzoni che mostrano altrettante facce dell’autore, legate però da un fil rouge che, appoggiato sul sarcasmo pungente e sulla grande capacità di giocare con le parole, attraversa il senso dell’evoluzione, sia quella personale che biologica. Se “Captatio Benevolentie” è stata l’introduzione ironica al nuovo percorso, “Scimmie” è invece il manifesto decadente della sua (e nostra) generazione.
Con “Boccaccio” viene poi messa in discussione la parola evoluzione e infine “Dostoevskij“, una canzone d’amore perché in fondo siamo animali che difficilmente sanno fare a meno del romanticismo.

L’EP è il primo volume di una serie di canzoni che meditano sul tema dell’evoluzione.
Da un lato, l’evoluzione artistica dello scrivente, che da imitatore si fa cantante e poi cantautore.
Dall’altro, l’evoluzione in senso biologico: perché ogni canzone porta il nome di un animale o di un uomo illustre (che poi alla fine è solo una scimmia un po’ più furba delle altre).
Infine, l’evoluzione musicale delle canzoni, che da arrangiamenti minimali chitarra e voce si fanno pezzi più costruiti ed elaborati, che spaziano fra generi diversi.
The Andre

Gli ultimi anni trascorsi hanno visto il cantautore partecipare a diversi festival (come Home Festival, Goa Boa per citarne alcuni) e importanti rassegne come Wired Festival, Musicultura e Sponz Fest. Non solo sui palchi, ma anche sul piccolo schermo, come ospite di tutte le puntate di “Extra Factor“, dove ha duettato con Achille Lauro Chadia Rodriguez e di “Una storia da cantare“, la trasmissione di Rai Uno con Enrico Ruggeri dedicata a Fabrizio De André.

Il percorso dell’artista, iniziato con il debutto discografico con “THEMAGOGIA – Tradurre, tradire, trappare”, chiude un capitolo dove è stato capace di omaggiare Fabrizio De André, ma anche raccontare, non senza ironia, la nuova musica pop.

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