50 anni appena compiuti, 33 anni di attività musicale e un nuovo album che esce oggi, venerdì 29 gennaio: parliamo di Mario Biondi e del suo 13esimo lavoro in studio intitolato “Dare”. Dare come atto del porgere, offrire qualcosa e dare come il verbo inglese, che significa osare. Per Mario Biondi non c’è molta distinzione perché, come ha spiegato nel corso della conferenza stampa di ieri mattina, “Ho trovato una grande sincronia tra la parola inglese e quella italiana. Ho imparato che dare è un atto di grande curiosità e soprattutto di forza, di coraggio. Dare non è semplice. Non sai mai se la persona che riceve stia ricevendo la cosa giusta. Si rischia tanto per dare. Credo che nella mia vita abbia fatto della parola dare una sorta di mantra, una sorta di modus vivendi.”.

Una vita che gli ha regalato grandi soddisfazioni, portandolo ad essere la voce soul italiana nel mondo e di cui, se dovesse tirare le somme, non cambierebbe nulla. 50 candeline spente proprio ieri, festeggiando con la presentazione di un disco con cui Mario Biondi ha voluto osare… Ed ecco il rimando al titolo. Infatti, in “Dare” l’artista catanese unisce stili diversi: attraversa il jazz e il soul , toccando sonorità ancora poco esplorate, tra funkdiscopop, perfino il rock e andando a definire un sound molto vario ma sempre ecletticoadulto e contemporaneo. Ad accompagnarlo in questo sorprendente viaggio artisti del panorama internazionale e italiano: Dodi BattagliaIl Volo, la storica band londinese degli Incognito, l’autrice e pianista tedesca Olivia Trummer e i musicisti con cui Mario ha raggiunto il successo a metà degli anni 2000, i The High Five Quintet di Fabrizio Bosso. Non è mancata ovviamente la sua attuale band.

Il termine “dare” inteso come osare ritorna anche nella canzone “Strangers In The Night”, perché “cantata da uno degli interpreti più importanti del panorama mondiale, tra parentesi italo-americano quindi motivo d’orgoglio. È stata una grande responsabilità. Non solo abbiamo toccato uno standard, ma l’abbiamo anche trasportato in una dimensione di sound molto lontana dallo swing di Frank Sinatra”, ha specificato Mario. Oltre a questa, sono presenti le cover di “Cantaloupe Island” di Herbie Hancock, “Jeannine” di Eddie Jefferson e “Someday We’ll All Be Free” di Donny Hathaway.

In totale sono 16 i brani che compongono la tracklist di “Dare” e che Mario Biondi racchiude sotto la sua ala, o meglio ali, quelle con cui è raffigurato sulla copertina dell’album. L’ispirazione viene dal celebre murale di Colette Miller, visual artist, performer e creatrice del progetto “Angel Wings”: “La sua idea è quella di regalare delle ali di angeli in giro per il mondo. Le ali colorate, l’idea dell’Arcangelo Gabriele che porta buone notizie e in questo periodo di buone notizie ce ne vogliono tante, soprattutto in ambito musicale.”.

Pensando alle cose belle, a farlo sorridere è stato il video sorpresa con gli auguri degli amici e colleghi di Mario Biondi, tra cui Renato ZeroAl BanoNina Zilli. Ed è così che si è conclusa la conferenza stampa tenutasi nel prestigioso showroom Ruote da sogno, la Mecca per gli appassionati di moto e auto d’epoca e quindi anche per Mario, che ha mixato le sue grandi passioni in un “unicum” originale e di forte coinvolgimento emozionale.

Emozioni a suon di jazz… come sempre!

Per quanto riguarda, invece, il tour prodotto e organizzato da Friends&Partners, le due anteprime previste inizialmente a maggio 2020 e successivamente spostate a febbraio 2021, ad oggi saranno recuperate a marzo 2021 e in particolare: il 14 marzo all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 16 marzo al Teatro degli Arcimboldi di Milano.
I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.

Di seguito la tracklist completa di “Dare”:

  1. “Jeannine”
  2. “Mesmerizing Eyes”
  3. “Cantaloupe Island”
  4. “No Show” (with Incognito)
  5. “Lov-Lov-Love” (with Incognito)
  6. “Paradise”
  7. “Strangers in the Night”
  8. “Someday We’ll All Be Free” (with Fabrizio Bosso Spiritual Trio)
  9. “Dream for Two” (with Olivia Trummer)
  10. “Give Our Love Another Chance”
  11. “Simili” (with Dodi Battaglia)
  12. “Crederò” (with Il Volo)
  13. “Sunny Days” (Live at Ronnie’s Scott)

Digital tracks:

  1. “Show Some Compassion”
  2. “Cantaloupe Island” – DJ Meme Remix
  3. “Cantaloupe Island” – Piparo Remix

Gerarda Servodidio

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