Capelli lunghi e ribelli, occhiali da sole, tatuaggi in vista, fascia rossa legata al braccio e un’energia da vero rocker, questo è Piero Pelù. Ieri a Milano ha presentato in conferenza stampa il suo nuovissimo album di inediti dal titolo “Pugili fragili”, che proprio oggi, venerdì 21 febbraio 2020, viene lanciato sia in versione fisica, come CD e vinile, che in digitale, su tutte le piattaforme di streaming e download.
Dopo il successo alla 70esima edizione del Festival di Sanremo 2020, dove il suo brano “Gigante” ha conquistato la quinta posizione in classifica, Piero Pelù festeggia i suoi 40 anni di carriera con un disco prodotto insieme a Luca Chiaravalli su etichetta Sony Legacy.
La raccolta è il 20esimo lavoro in studio dell’artista, sia con i Litfiba che da solista, che ammette di aver cambiato pelle e linguaggio e di voler racchiudere tutti i generi da lui toccati in questi anni. Non solo rock quindi, ma anche blues, metal, punk, grunge, gospel ed elettronica.

Ascoltando “Pugili fragili” non si possono non cogliere tutte le anime di Piero Pelù, che ha raccontato: “I muri sono fatti per essere scavalcati e io sono uno scavalcatore di muri fin da ragazzino. Questo è un album che ha abbattuto molte barriere, non è un caso che ci siano così tanti generi musicali al suo interno, ma spero che si colga anche l’omogeneità che ho voluto creare.”.
Oltre a “Gigante”, brano portato sul palco dell’Ariston che affronta il tema della rinascita ispirato dai ragazzi del carcere minorile di Nisida a Napoli e alla travolgente rivisitazione di “Cuore matto”, presentata durante la serata delle cover, “Pugili fragili” contiene altri 8 singoli.

Ecco la tracklist del disco che vede la collaborazione di Greta Thunberg, Francesco Sarcina de Le Vibrazioni, Andrea Appino degli Zen Circus, Luca Chiaravalli e Davide Simonetta:

  1. “Picnic all’inferno” (particolare duetto con Greta Thunberg)
  2. “Gigante”
  3. “Ferro caldo”
  4. “Pugili fragili”
  5. “Luna nuda” (scritto insieme a Francesco Sarcina)
  6. “Cuore matto”
  7. “Nata libera”
  8. “Fossi foco” (scritto e cantato insieme ad Andrea Appino degli Zen Circus)
  9. “Stereo santo”
  10. “Canicola”

Questo album arriva a quattro anni di distanza da “Eutòpia” ed è stato frutto di una grande volontà di un grande lavoro da parte del cantante, che ha raccontato: “Dall’ultimo mio album io ho continuato a scrivere, non smetto mai di scrivere, ogni volta che ho un’idea cerco di svilupparla e così è stato anche questa volta. Quando abbiamo finito il tour di “Eutòpia”, nel settembre 2017 a Prato, ho cominciato a raccogliere tutte le idee che avevo nel cassetto, ho cominciato a mettere un po’ di ordine e piano piano ha preso forma il disco, che negli ultimi mesi si è definito in questa forma con Luca Chiaravalli.”. Piero Pelù ha poi aggiunto: “Il mio rock è un rock artigianale, non un rock da catena di montaggio. I miei dischi, infatti, sono uno diverso dall’altro, non mi riuscirebbe mai fare un disco fotocopia dell’altro.
I testi dell’album, oltre ad inserire citazioni artistiche e letterarie a De Chirico e Cecco Angiolieri, affrontano con un linguaggio nuovo tematiche di attualità molto importanti e sentite tra cui le infanzie negate, l’ambiente, la violenza sulle donne e la paura del diverso, ma allo stesso tempo raccontano il mondo musicale di Piero Pelù.
Per quanto riguarda l’ambiente, il cantante ha dichiarato: “Non è un caso che “Pugili fragili” inizi con “Picnic all’inferno” e finisca con “Canicola, che sono due canzoni con due stili completamente diversi, ma che in maniera diversa affrontano il tema dell’emergenza ambientale. In questo disco ho cercato di coniugare la musica con il mio impegno ambientale perché credo che la cura dell’ambiente sia una questione d’altruismo. Raccattare plastiche non è un gesto da sfigati ma è un gesto rivoluzionario oggi più che mai.”.
 Piero Pelù, infatti, in concomitanza con le date del suo “Pugili Fragili Live 2020”, tour in partenza a luglio, porterà avanti il progetto organizzato con LegambienteClean Beach Tour”, che consiste nel raccogliere plastiche e microplastiche dall’ambiente. “Dove sarà possibile cercherò di abbinare i concerti a “Clean Beach” o “Clean River” perché purtroppo la situazione ambientale in Italia non è facile. A proposito di questo “Picnic all’inferno” è stata una canzone che mi ha scatenato moltissime nuove idee riguardo all’impegno ambientale per cui ringrazio Greta Thunberg, Legambiente, WWF, Greenpeace e tutti quelli che da decenni si stanno impegnando in questa direzione.”, queste le parole del cantante, che promette una presenza sempre più concreta a favore della salvaguardia del pianeta.
Altro argomento importante è quello della violenza sulle donne, raccontato nella canzone “Nata libera”, che, racconta Piero Pelù: “È la storia della fine di un amore, dove il protagonista si trova di fronte ad un pozzo dove sprofonda e rinasce. Ho cercato di immedesimarmi in un uomo che è stato abbandonato in maniera violenta o che è egli stesso violento. In questa canzone c’è della violenza in ogni caso anche se il brano è pacato. Ci ho lavorato moltissimo perché ci tenevo particolarmente.” Ha poi continuato: “Mi auguro che inizino a nascere delle associazioni che aiutano gli uomini abbandonati o lasciati dalle donne ad affrontare lo chock in maniera matura e civile.”.
Dopo l’uscita di oggi, il rocker sarà impegnato in un tour di instore per presentare il disco in tante città italiane.

Ecco la lista completa delle tappe:

  • 23 febbraio – Il Libraccio Libreria di Firenze (Via dè Cerretani 16 ore 17.00)
  • 24 febbraio – Semm Music Store & More di Bologna (Via Oberdan, 24F ore 18.00)
  • 25 febbraio – Discoteca Laziale di Roma (Via Mamiani, 62/A ore 18.00)
  • 26 febbraio – La Feltrinelli di Napoli (Via Santa Caterina a Chiaia, 23 – Angolo Piazza Dei Martiri ore 18.30)
  • 27 febbraio – Sky Stone & Songs di Lucca (Piazza Napoleone, 22 ore 18.30)
  • 28 febbraio – La Feltrinelli di Bari (Via Melo, 119 ore 18.30)
  • 29 febbraio – La Feltrinelli di Torino (Piazza CLN, 251 ore 17.30)
  • 1 marzo – Ostello Bello Grande di Milano (Via Roberto Lepetit, 33 ore 16.30)

A partire da luglio, invece, Piero Pelù tornerà ad esibirsi live nelle principali città d’Italia con il tour di concerti prodotto da Friends & PartnersPugili fragili live 2020”.

Queste sono le prime date confermate al momento, alle quali se ne aggiungeranno altre in seguito:

  • 3 luglio – Isola del Castello a Legnano (Milano) – Rugby Sound Festival
  • 10 luglio – Piazza Castello a Marostica – Marostica Summer Festival
  • 16 luglio – Piazza Castello a Fossano (Cuneo) – Anima Festival
  • 19 luglio – Banchina S. Domenico di Molfetta (Bari) – Oversound Festival
  • 23 luglio – Valmontone Outlet di Valmontone (Roma) – Valmontone Summer Festival
  • 1 agosto – Teatro della Laguna di Orbetello (Grosseto) – Festival delle Crociere
  • 19 agosto – Piazza delle Regioni a Presicce (Lecce) – Festival I Colori Dell’Olio
  • 3 settembre – Teatro Romano di Verona – Verona Folk Festival

Il cantante ha precisato: “Il tour sarà molto divertente, di gran festa, non di celebrazione perché non devo celebrare niente, devo solo festeggiare. C’è molta differenza tra la due cose… Posso celebrare solo i miei difetti, mentre voglio celebrare tutta la vita di cui mi sono circondato in questi anni.”.
Per avere informazioni sul tour e sui biglietti è possibile consultare il sito www.friendsandpartners.it.

Sara Dal Mas

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