Ormai ai tempi del Covid19 spesso le conferenze si fanno via zoom, cosa che fa perdere un po’ quella magia, lo scambio diretto con l’artista, il confronto personale. Quella di ieri, però, è stata davvero una super videoconferenza. Super perchè 100 erano i giornalisti accreditati e super perchè a parlare dall’altra parte dello schermo è stata semplicemente la cantante italiana più famosa al mondo: Laura Pausini.
Motivo dell’incontro stampa è stata la presentazione di “Io sì (Seen)“, original song di “The Life Ahead / La Vita Davanti A Sé”, nuovo film per la regia di Edoardo Ponti con protagonista Sophia Loren, che torna sulle scene dopo 10 anni di assenza. La pellicola sarà disponibile nelle sale cinematografiche il 3, 4 e 5 novembre ed in tutto il mondo su Netfix dal prossimo 13 novembre, mentre il brano italiano sarà proposto dai produttori per le prossime nomination agli Oscar 2021. La Pausini ha scelto però di proporlo al suo pubblico anche nell’Ep in 4 lingue: inglese (Seen), spagnolo (Yo si), portoghese (Eu sim), francese (Moi si’) e naturalmente “Io sì” in italiano.
Laura Pausini oggi, 23 ottobre, fa uscire in tutto il mondo l’EP “Io si (Seen) [From The Life Ahead (La Vita Davanti A Sé)]” – nato dalla Diane Warren, (11 nomination agli Oscar, 1 Grammy Award, 1 Emmy Award, 1 Golden Globe) ed è il primo inedito per Laura Pausini dopo la vittoria dell’ultimo Latin Grammy del novembre del 2018 per l’album “Fatti Sentire”, il quarto ricevuto nella sua carriera oltre al Grammy del 2006.

 

Questa canzone mi ha conquistato al primo ascolto. È stato un grande piacere poter trovare un’occasione importante per collaborare con Diane Warren. Ci siamo conosciute molti anni fa ma abbiamo fatto bene ad aspettare questo momento per proporre la nostra prima collaborazione. La stimo tanto e quando mi ha cercato per propormi questa canzone ho capito che era finalmente arrivato il momento che le nostre carriere si incrociassero”, le parole di Laura Pausini. “I’m so proud to have written the original song “IO SÌ (Seen)” for the
beautiful and amazing film The Life Ahead from director Edoardo Ponti“– aggiunge Diane Warren – “Both Madame Rosa and Momo, masterfully played by the legendary Sophia Loren and Ibrahima Gueye are not seen for who they are by the outside world, but they learn to truly see each other and though it’s not easy at first, to truly love each other. There is not a better voice for this song than the brilliant Laura Pausini. I am so honored that she decided to sing it and bring it to life like no one else could have done.”.

In uscita per Atlantic Warner, “Io sì (Seen) è prodotta, mixata ed engenereed da Greg Wells, produttore californiano collaboratore – tra gli altri – di artisti del calibro di Adele, Katy Perry, Dua Lipa, Celine Dion, Aerosmith, Elton John.

È una grande emozione vedere in scena Sophia e poter apprezzare la sua generosità nell’interpretare una storia intensa, italiana e con un significato socialmente così importante e purtroppo ancora molto attuale. Edoardo Ponti mi ha mandato il film in anteprima questa estate e mi ha detto che desiderava fosse la mia voce a portare il messaggio del film nel mondo; questo mi lusinga davvero moltissimo.” ha dichiarato l’artista italiana.

Il testo in italiano del pezzo è stato scritto dalla stessa Laura con Niccolò Agliardi, uno degli autori più importanti della nuova generazione e con cui di recente ha collaborato di più per i suoi dischi. Il brano è stato composto in 5 versioni, Laura ha voluto che tutto il suo grande pubblico nel mondo potesse ascoltare e capire profondamente la bellissima storia di “The life ahead“. L’EP con tutte le versioni sarà disponibile dal 23 ottobre su tutte le piattaforme digitali e di streaming.

Quando mi hanno detto che era la versione italiana quella definitiva per accompagnare il film in tutti i paesi del mondo ne sono stata onorata, ho lavorato molto al testo per renderlo emozionate come quello in inglese che aveva scritto Diane. È un film italiano, girato in Italia, con attori italiani e diretto da un italiano. È un’opera che mostra con orgoglio il nostro senso di accoglienza verso il resto del mondo, e racconta il carattere di chi, essendo italiano, sa non rimanere nell’ombra.”.

Durante la conferenza, in risposta ad alcune domande, Laura Pausini ha escluso la possibilità di poter recitare in qualche film, perchè non riuscirebbe ad essere un’altra persona, mentre alla nostra domanda relativa all’evoluzione della musica ha dichiarato: “per me la musica si trasformerà ancora, sarà sempre in evoluzione, ci saranno sempre cambiamenti legati al ricambio generazionale. Li abbiamo vissuti in passato, ne stiamo vivendo uno grande e importante anche adesso, che secondo il mio punto di vista contiene delle cose molto interessanti e delle cose orrende, come in tutti i cambiamenti. Negli anni ’90 nel nostro Paese c’era il pop più melodico – che poi ha spopolato anche fuori e per altri Paesi è stata una scrittura nuova, molto italiana legata alla melodia – ed in mezzo a quelle cose c’erano delle robe orrende, magari anche mie, non lo so, spero di no, anche se ognuno ha i suoi gusti! Penso ci saranno sempre evoluzioni, che seguiranno cambiamenti che purtroppo creiamo noi – non solo cantanti – ma noi in senso più ampio del termine, noi come persone che vivono su questa terra e gestiscono i rapporti umani. La nuova generazione sta manifestando attraverso la musica un’esigenza di sfogo, di arrabbiatura, di insoddisfazione, quindi evidentemente alcuni di loro hanno dei messaggi importanti, che dovremmo ascoltare. Personalmente preferisco un cantante che canta in più note, noi diciamo così perchè adesso – e non sto parlando solo di rap e trap – le melodie che ci sono non hanno molti cambi di tono che ti permettono di tirar fuori tutte le note se hai voce e bisogno di sfogarti. I pezzi rimangono su un’ottava che gira su se stessa, è un po’ quello che musicalmente parlando funziona di più, come anche il fatto di utilizzare di più il falsetto vocalmente rispetto alla voce piena e le note alte cantate forti, che invece negli anni ’80 erano la caratteristica più importante, dalla quale tutte quante noi cantanti italiane abbiamo appreso e messo in pratica negli anni ’90. E’ importante che il mondo della musica non rimanga fermo, poi come sempre può piacere o non piacere, però secondo me la musica è sempre il riflesso di quello che accompagna la nostra vita. Non era possibile che non cambiasse, siamo arrivati qui nelle nostre quotidianità e la musica segue questo, l’insoddisfazione, il senso di disequilibrio.”.

Carlotta d’Agostino

Vi lasciamo con il trailer del film “La vita davanti a sè”:

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