Carote”: no, non è l’ingrediente di una ricetta che vogliamo proporvi, bensì il titolo della canzone che ha portato al successo Nuela, alias Emanuele Crisanti. Un esordio nel mondo della musica un po’ particolare il suo, in quanto si è presentato alle audizioni di “X Factor 19” con questo pezzo, il cui nome è già tutto un programma. Eppure, i giudici del talent di Sky Uno hanno visto qualcosa in lui. È stato infatti pensiero unanime che si trattasse di “un lampo di genio, di avanguardia”. Nuela è così riuscito ad arrivare fino agli Home Visit di Berlino, venendo poi eliminato da Malika Ayane e suscitando la delusione dei fan. Il giovanissimo cantante romano, classe 2003, non è rimasto però con le mani in mano.
Dopo “Carote” e “Ti voglio al mio funerale”, singoli cantati durante “X Factor”, sono seguiti i brani “Frozen” e “Uova”, che insieme hanno totalizzato quasi 40 milioni di visualizzazioni, fino al più recente “Odio tutti”. Testi provocatori, oseremmo dire sopra le righe, ma che sembrano far breccia nel pubblico, che siamo sicuri ne ascolterà ancora delle belle. Scorrendo l’intervista capirete il perché!

È passato un anno dal tormentone che ti ha fatto conoscere al grande pubblico, ossia “Carote”. Una domanda che forse ti avranno posto in tanti… Com’è nata l’idea di questa canzone?
È nata totalmente per caso. Ero in vacanza ad Oslo, in Norvegia, non avevo mai scritto una canzone e volevo comporne una completamente diversa da quelle che si ascoltano oggi. Ho scelto le carote come “protagoniste”, senza un motivo preciso e il resto è storia.

Cosa ti aspettavi quando ti sei presentato alle audizioni di “X Factor 2019” con “Carote”?
Non volevo vincere “X Factor”, ma far conoscere la mia musica ad un pubblico più ampio e sono contento di esserci riuscito.

Frequenti il liceo classico, studi contemporaneamente anche musica? Se è no, ci hai mai pensato?
La scuola che frequento è molto tosta, però da quest’anno nel tempo libero studio musica e ovviamente scrivo canzoni.

In “Odio tutti” canti “Non è colpa mia se odio tutti e sto bene da solo”. Che persona sei? Come interagisce Nuela con il mondo esterno?
Nuela è la parte più estroversa di me. Quando mi esibisco non mi vergogno né mi faccio alcun genere di problemi. Emanuele invece è molto più timido, introverso e sta bene da solo.

In questo nuovo singolo c’è il tuo primo feat. Ci sono altri artisti con cui ti piacerebbe collaborare?
Tantissimi. Mi piacerebbe collaborare con artisti appartenenti a generi diversi dal mio, così da poter esplorare mondi nuovi ed ampliare le mie conoscenze. Un feat. dei sogni è Madonna, artista insuperabile.

Ritieni i tuoi brani provocatori? Saranno seguiti da un album? Ci sono progetti in ballo di cui puoi parlarci?
Sì, i miei brani sono provocatori perché cerco di essere più di un artista. Mi diverto a far riflettere le persone lanciando loro un messaggio. Riguardo ai progetti, c’è un album in ballo, ci sto lavorando da tanto e non vedo l’ora di farvi ascoltare e vedere di più del mondo di Nuela.

Eccone un assaggio con il nuovo singolo “Odio tutti”:

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