Esce proprio oggi, venerdì 24 gennaio 2020, il primissimo album di Ciao sono Vale, giovane cantante di Lovere (BG) classe 1998, all’anagrafe Valeria Fusarri. La raccolta si intitola “SOS” e viene pubblicata per Honiro, etichetta discografica romana che segue grandi artisti come Ultimo, Mostro e Briga.
“SOS” arriva dopo diversi singoli, tra cui “Quelle sere”, “Tre assassine” e “Delay”, brano con cui Ciao sono Vale si è esibita lo scorso anno sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma e promette scintille proprio perché, se da un lato è un disco introspettivo, dall’altro tratta temi che accomunano molti ragazzi e ragazze di oggi.
Noi di Spettacolo News, in occasione di questo grande lancio, abbiamo intervistato Ciao sono Vale per farci raccontare qualcosa su di lei e sulla sua musica…

Com’è nata la tua passione per la musica e cosa ti ha spinto a voler fare musica?
Se devo essere onesta è nata in maniera del tutto spontanea, non ho mai avuto da piccola il sogno di fare questo nella vita e non ho mai studiato per questo. Semplicemente all’età di 17 anni ho passato un brutto periodo in cui non riuscivo ad identificarmi nel mondo, a scuola non andavo, stavo male, non uscivo nemmeno più con le mie amiche. Mi chiudevo in camera a guardare video dei miei artisti preferiti e sentivo che la musica mi dava forza, coraggio ed un senso. Ho preso la mia vecchia chitarra classica mai utilizzata e, con i tutorial su YouTube ho imparato a fare musica “fai da te”.

A quali artisti ti ispiri dal punto ti vista musicale?
Sinceramente sono parecchio moderna in quanto influenze musicali. Amo TUTTA la musica, mi tengo stretta i Queen, ma Billie Eilish e Lil Peep sono i miei punti di riferimento in questo momento della mia vita.

Hai alle spalle una formazione da autodidatta e un debutto sul web. È stato difficile imparare tutto da sola?
No, onestamente non è stato difficile proprio perché il mio modo di fare musica e la mia voce soffocata sono semplicemente un grido da dentro. È uno sfogo, prendo tutto quello che faccio come cura, per liberarmi, sentirmi meglio e cercare di far sentire meglio il mio pubblico.

Tanti giovani artisti escono dai talent show, mentre tu ti sei formata in completa autonomia. In passato o oggi hai mai avuto l’idea di partecipare a qualche talent?
In passato sì, all’inizio di tutto questo grande sogno l’idea era salire su un palco come quello di “X Factor” ad esempio. Poi, crescendo, maturando, sia come persona che artisticamente di pari passo, ho capito tante cose, tra cui il fatto che il talent, con la mia identità artistica, non c’entra niente.

La scorsa primavera hai cantato sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma. Cos’hai provato nell’esibirti insieme a tanti altri grandi artisti ad un evento così importante?
Veramente un’emozione unica, incredibile. Soprattutto vedere la gente che saltava sulle note di “Delay”, il bis che mi hanno chiesto alla fine, nonostante non ho sicuramente dato il 100% delle mie potenzialità vista la giustificata ansia (ride, ndr.) Orgogliosa davvero tanto, spero di rifarlo presto.

Oggi esce il tuo primo album dal titolo “SOS”. Se puoi, raccontaci qualcosa su questo disco…
“SOS” sono io. Tengo troppo a questo album proprio perché è il primo, strettamente personale. Con l’aiuto di alcuni amici, ad esempio il mio producer Matteo Costanzo o il mio compagno di scrittura Federico Maccaferri, sono riuscita a tirare fuori tutto quello che ho tenuto dentro per tanti, tantissimi anni. Per me vale tantissimo, ora spero che tanta gente possa trovarsi in quello che scrivo, alla fine sono pensieri comuni di una ragazza/ragazzo della mia età, anche più piccoli o grandi, ma comunque il mio sogno è creare una grande famiglia, così possiamo farci forza insieme.

Dopo il lancio di “SOS” hai in programma qualche concerto per presentare il disco al pubblico?
Stiamo organizzando i miei primi concerti, presto vi informerò sui miei social… “Save Our Souls”!

Sara Dal Mas

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *