21 anni e quasi la metà vissuti pienamente di musica, Giulia Molino è la terza classificata dell’edizione 2020 di “Amici”, talent di Maria De Filippi.
Sotto quella divisa batte un cuore campano: Giulia è infatti originaria di Scafati, Salerno, terra a cui è molto legata e che rispecchia perfettamente la sua solarità. Una solarità spenta, durante l’adolescenza, da un brutto mostro che la stava divorando, ma dalla quale è riuscita a scappare. Giulia racconta questa intima storia nel toccante brano “Nietzsche”, secondo estratto dal disco “Va tutto bene”, primo lavoro in studio dell’artista.
A poco più di un mese dalla sua release, l’album è entrato in top 10 nella classifica dei dischi più venduti della settimana Top Of The Music Fimi/Gfk Italia e ha già superato i 5 milioni di stream. Giulia ha voluto presentarlo così sul suo profilo Instagram: “Stiamo vivendo un tempo difficile che ci mette alla prova. In tutto questo la musica può aiutarci a sentirci vicini ed alleviare quelle che ora sono le nostre preoccupazioni… Con la speranza che presto ognuno di noi possa dire “Va tutto bene”.”.
Eh sì, la felicità di essere arrivata tra i finalisti di “Amici” si è scontrata con la dura realtà che la aspettava fuori, completamente diversa da quella che aveva lasciato mesi prima. Proprio per omaggiare chi ha lottato e sta ancora lottando contro il Coronavirus, Giulia ha scritto di getto la canzone “Camice bianco”.
Ma non vogliamo svelarvi nulla, vogliamo lasciarvi il gusto di assaporare l’intervista rilasciata a noi di Spettacolo News. Buona lettura!

Ti abbiamo conosciuta tra i banchi della scuola di “Amici”. Ci racconti un po’ di te e di come è nata la tua passione per la musica?
La mia passione per la musica nasce un po’ per gioco all’età di 8 anni. Solo crescendo, durante l’adolescenza, ho capito che non ne avrei più potuto fare a meno. La musica iniziava ad essere un modo per esprimermi a livello emozionale, per sentirmi davvero me stessa. Era ed è tuttora così. Non mi immagino in nessun altro posto se non su un palcoscenico a cantare davanti a persone che amano me e la mia musica.

Che tipo di esperienza è stata quella nel talent di Canale 5?
È stata sicuramente impegnativa. “Amici” è un percorso che ti impone costantemente di metterti in gioco e di essere nel pieno delle proprie forze, altrimenti diventa impossibile affrontare tutti gli sbalzi d’umore che vivi ogni giorno. Mi ha insegnato ad essere più forte, a credere maggiormente in me stessa e a non sottovalutarmi. Ho sempre ascoltato i consigli dei professori, senza mai perdere di vista quella sono io. Mi sono trovata molto bene con i miei compagni di avventura e con alcuni mi sento ancora, come Nyv, Stefano e Gaia.

Il tuo primo album, intitolato “Va tutto bene” contiene 7 tracce, tra cui l’omonimo brano. C’è qualcuna a cui ti senti più legata?
“Nietzsche” è sicuramente il brano a cui sono più legata, sia per l’aspetto autorale che per i contenuti. Mi sono liberata di un grande macigno condividendolo con milioni di persone. Alcuni ancora mi ringraziano per averne parlato, perché l’anoressia e in generale i disturbi alimentari sono argomenti di cui si parla troppo poco, nonostante siano da sempre una piaga sociale. Ho scritto “Nietzsche” quando ormai ne ero fuori da un annetto, è stato molto naturale. Mi sono esposta a 360 gradi raccontando di un mostro che ha fatto e fa parte tuttora della mia vita, ma con la differenza che prima gli consentivo di uccidermi, di farmi del male, invece ora è al mio fianco e non gli consento più di sopraffarmi.

C’è qualche artista che ti ha ispirato o che ammiri particolarmente? E uno con cui ti piacerebbe duettare?
Ho sempre sognato di duettare con Loredana Bertè e questo sogno l’ho già realizzato ad “Amici”. La ammiro molto come donna per il suo vissuto e la sua carriera. Mi piacerebbe tanto collaborare con Fiorella Mannoia o Fabrizio Moro. Per quanto riguarda l’ambito del rap, ce ne sono tantissimi, a partire dalla scena urban napoletana con Rocco Hunt, Geolier, CapoPlaza, Salmo. Beh, Salmo è proprio il mio idolo, lo ascolto fin dai suoi esordi e credo che inconsciamente abbia acquisito alcune sue metriche o comunque il modo viscerale di raccontare e di scrivere.

Com’è stato l’impatto di Giulia Molino con quello che stava succedendo nel nostro Paese una volta uscita da “Amici”?
È stato difficile perché un conto è essere informati all’interno della Casetta, altra cosa è vivere la situazione in prima persona. Io sono ancora in quarantena, esco solo per fare la spesa perché credo sia giusto cercare di agire nel modo più responsabile possibile. Il virus non è ancora scomparso. Sto aspettando con ansia di poter riassaporare la libertà e di incontrare le persone che mi hanno sempre sostenuta agli instore e ai concerti.

Proprio all’emergenza sanitaria e, in particolare, a chi sta combattendo in prima linea, fa riferimento la canzone “Camice bianco”. Qual è stato il momento esatto in cui hai sentito il bisogno di scriverla?
Un giorno, navigando su Internet, ho visto il video di un medico che con le lacrime agli occhi diceva al giornalista che la domanda più frequente che gli fanno i pazienti è “Dottore quanto mi rimane?”. Mi sono appuntata questa frase su un quadernino e da qui nasce “Camice bianco”. Ho pensato di omaggiare chi da sempre e in particolare in questo periodo, si dedica al servizio dell’umanità, spesso perdendo anche la propria vita. Quindi ho pensato che fosse giusto parlarne, perché medici, infermieri, OSS, i professionisti sanitari sono i veri eroi.

Sei giovanissima. Quali sono i progetti che vorresti realizzare nel futuro più prossimo?
A parte gli instore e i concerti, mi piacerebbe continuare a scrivere e poi chissà… magari partecipare a Sanremo!

Gerarda Servodidio

Per ora cari fan, cari “Scugnizzi”, potete trovare la versione fisica dell’album di Giulia Molino Va tutto bene” in 3 diverse versioni:

  • CD
  • CD + T-Shirt (possibilità di scelta tra 2 diverse grafiche)
  • CD + 2 T-Shirt

Questa la tracklist completa di “Va tutto bene” (Isola degli Artisti/Artist First):

  1. “Le domeniche di maggio”
  2. “Va tutto bene”
  3. “Nietzsche”
  4. “Amore a lieto fine”
  5. “Solo questo mi è rimasto”
  6. “Non sentire più niente”
  7. “Briciole”

Tra le 7 tracce abbiamo scelto di farvi cullare dalla dolce melodia dell’omonimo singolo “Va tutto bene” di Giulia Molino:

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