Discoteca Laziale lancia un appello, che noi di Spettacolo News sosteniamo con fermezza. Il celebre negozio di dischi di Via Giolitti a Roma, a due passi dalla Stazione Termini, si fa portavoce di tutti i negozi di dischi di Italia, per lottare insieme durante questo momento drammatico causato dall’emergenza Coronavirus.

Discoteca Laziale non è un semplice negozio di dischi: all’interno dello store, infatti, possono essere acquistati anche vinili, libri, DVD, gadget, così come giradischi e altro materiale di questo tipo. Inoltre, sono sempre molti gli eventi ed i firmacopie organizzati nel corso dell’anno, per far incontrare il pubblico con gli artisti che autografano copie dei loro nuovi album e scattano foto con le centinaia di persone che ogni volta affollano i marciapiedi che circondano il negozio, aspettando il proprio turno per entrare.
Con il passare degli anni Discoteca Laziale è diventata un importante punto di riferimento per tutti gli amanti di musica e cinema.

Qui sotto potrete leggere l’appello rivolto alle istituzioni, ma anche alle case discografiche, alle etichette e agli artisti stessi.

Per maggiori informazioni consultate il profilo Instagram del negozio cliccando QUI.

L’APPELLO DI DISCOTECA LAZIALE

Tanti sono stati i momenti di difficoltà che la nostra categoria ha affrontato nel corso degli ultimi anni, a denti stretti e sempre in silenzio; nonostante ciò, siamo sempre andati avanti spinti da una grande passione e dall’amore per il nostro lavoro.

Oggi, di fronte ad una sfida che da soli non riusciamo ad affrontare, chiediamo a gran voce il vostro supporto: l’aiuto delle case discografiche, l’aiuto delle etichette indipendenti, l’aiuto di tutti gli artisti del settore, l’aiuto di tutti gli attori che gravitano intorno al nostro mondo.

Abbiamo bisogno di voi tutti in primis per richiedere al Governo di adeguare l’aliquota Iva al 4% per i prodotti discografici, al pari dei prodotti editoriali. Il trattamento ingiusto che sinora abbiamo patito, alla luce dei nuovi eventi mondiali, non ha più ragion d’esistere.

Abbiamo bisogno di voi tutti, anche per mettere in piedi un piano di rilancio della nostra industria, tramite incentivi e fondi dedicati che garantiscano la ripresa economica di tutte le parti coinvolte.

Noi rappresentiamo quelle piccole “comparse” che hanno distribuito e diffuso il vostro catalogo artistico, siamo quei piccoli attori della filiera distributiva che propongono, raccomandano e consigliano il cliente finale, tramutando in vendita, la vostra opera, la vostra voce. La musica, che in questi giorni ha unito tutta l’Italia, da balcone a balcone, da piazza a piazza, da cortile a cortile, non merita di uscire sconfitta da questa guerra in corso.

Molti di noi, quando il Governo autorizzerà la ripresa commerciale, rischiano di non poter più aprire il proprio negozio, la propria bottega, la propria azienda.
Aiutateci, non lasciate che queste parole rimangano inascoltate, non lasciate che il silenzio prevalga sulla musica.

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