Una lunga carrellata di artisti nazionali ed internazionali si esibirà nella nuova edizione di Umbria Jazz 2019.
Dieci giorni di concerti con musicisti provenienti da tutto il mondo “invaderanno” Perugia per animare ed intrattenere il pubblico dal primo pomeriggio con i live gratuiti presso i Giardini Carducci, a seguire fino al “round midnight” al Teatro Morlacchi con esibizioni in ogni angolo della
città. Il tutto sarà dislocato anche in Via della Viola, Piazza IV Novembre, Sala Podiani (Galleria Nazionale dell’Umbria), Sina Brufiani e l’Arena Santa Giuliana.
Da anni il festival ha cercato di proporre non solo grandi concerti jazz, ma nel tempo ha inserito nella programmazione anche altri nomi che spaziano tra il pop, il rock e l’elettronica: Massive Attack, David Byrne, Mika, Kraftwerk, Chainsmokers e molti ancora.
Insomma, c’è musica per tutti i gusti.
Tra i nomi più importanti della scena jazz italiana figurano artisti del calibro di Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Enrico Rava, Paolo Fresu, Dado Moroni, Gino Paoli, Rosario Giuliani, Roberto Gatto e tantissimi altri.
Da non perdere i Funk Off, la street band che, da sempre, ha voluto superare il concetto di marching band della tradizione di New Orleans proponendo una musica trascinante e spettacolare, moderna e coinvolgente. Li potrete trovare per le strade di Perugia.

Si comincia quindi domani, giovedì 11, con l’anteprima in piazza IV Novembre con Brio, Wee Willie Walker e The Anthony Paule Soul Orchestra.
Venerdì 12 all’Arena Santa Giuliana, dopo l’apertura di Robben Ford, ci saranno Max Gazzè e Alex Britti con Manu Katché e Flavio Boltro in qualità di ospiti speciali.
Sabato 13, sempre alla Santa Giuliana torna dopo tre anni di assenza il talento di Diana Krall con una formazione di assoluto livello composta da Robert Hurst, Karriem Riggins e il leggendario sassofonista Joe Lovano. Ad aprire il suo live una vecchia e gradita conoscenza del festival, Alan Harris.
Domenica 14, invece, sarà la volta di Paolo Conte che festeggia i 50 anni dalla registrazione di “Azzurro”, mentre il 15 saranno di scena Michel Camilo e George Benson. Per martedì 16 luglio apre il pianista, pluri-premiato ai Grammy Awards, Chick Korea & The Spanish Heart Band, con Richard Bona’s Bona Della Frontera feat Antonio Rey a seguire.
Mercoledì 17, Nik West precede Nick Mason, storico batterista dei Pink Floyd, con il suo personale progetto “Nick Mason’s Saucerful of Secrets”.
Giovedì 18 sarà il turno dei King Crimson che celebrano 50 anni di carriera, mentre venerdì 19 tocca agli spumeggianti Snarky Puppy e, a seguire, Kamasi Washington. La giornata di chiusura di quest’anno sarà un vera delizia: sabato 20 la grande voce dei Radiohead, Thom Yorke e domenica
21, la classe inconfondibile di Lauryn Hill. Ad aprire il suo concerto uno dei più grandi contrabbassisti al mondo: Christian Mc Bride con Rob Blane, Patrice Rushen, Allyson Williams Dj Logic & Jahi Sundace Lake.

Qui per il programma completo di Umbria Jazz 2019.

Emanuele Pilloni

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