Patty Pravo e Briga quest’anno parteciperanno al Festival di Sanremo 2019 insieme: Patty Pravo torna per la decima volta sul palco del Teatro Ariston e stavolta lo fa al fianco di Briga, alla sua prima partecipazione. Il duo interpreterà la canzone “Un po’ come la vita”.
Fra i concorrenti della 69esima edizione del Festival di Sanremo 2019 ci sarà quindi l’inedita coppia formata da un’intramontabile icona della musica italiana e il rapper lanciato nel 2014 dal celebre talent show di Maria de Filippi, “Amici”. I due si sono reciprocamente scelti: generazioni diverse che si confrontano e, pur parlando lingue diverse, si incontrano per affrontare il tema, noto ma mai risolto, della ricerca del senso della vita. Il brano con il quale gareggeranno, “Un po’ come la vita”, è stato scritto dallo stesso Briga insieme a Zibba, Marco Rettani, Diego Calvetti e rappresenta “Il suggerimento a prendere la cose dal lato buono del cuore, quello che ci aiuta a trovare quel “senso della vita” che dovrebbe guidare i nostri passi oltre ai muri che ci nascondono gli orizzonti… per essere finalmente in grado di trovare, dentro di noi, quegli spazi “infiniti come il cielo” che ci rendono liberi e protagonisti della nostra vita.”

 Potrete trovare la canzone all’interno del nuovo album di Patty Pravo, “RED”, in uscita l’8 febbraio su etichetta Museo dei Sognatori e distribuzione di Believe.

Nella serata dedicata ai duetti, la “strana coppia” sarà affiancata da Giovanni Caccamo, quest’anno presente come ospite. In attesa di poterli ascoltare durante l’esibizione al Festival di Sanremo che, ricordiamo, andrà in onda dal 5 al 9 febbraio su Rai 1, condotto da Claudio Baglioni con Virginia Raffaele e Claudio Bisio, vi lasciamo intanto il testo del pezzo.

Un po’ come la vita” – Patty Pravo e Briga:

Un po’ come la vita
Senza più sognare
Di esistenza e di ironia
E scivolare…
E scivolare via
Come dire «ancora un po’»
Andare a cercare
Quella cosa che fa sempre un po’ più male
Ma che porta in un momento
A riconsiderare il vento
E poi gridare a me che non credo
Che il confine è l’unica cosa che non vedo
Tu dove vuoi volare…?
Hai tempo per pensare
Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire
Ricorda di giocare
E di portarti altrove
Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore
Come illuminarci il cuore
Tu credi di volare
Ma l’illusione della gioia toglie il fiato anche alla notte
Magari prova a immaginare che sul retro della vita
Ci sia un immagine più forte
E non mi basterà il ricordo
Vorrei trovarmi nell’esatta condizione
Di una luce alla stazione
Su un binario abbandonato
Dove il viaggio non è mai iniziato
Per poi gridare a me che non credo
Che l’orizzonte è l’unica cosa che non vedo
Tu dove vuoi volare…?
Hai tempo per pensare
Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire
Ricorda di giocare
E di portarti altrove
Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore
Come illuminarci il cuore
Ridammi una notte che brilla
Invece di un cielo di corvi
Non ti ricordi
Quando eravamo due corpi
Uniti nel prendere i colpi
Noi sapevamo come illuminarci
Prima di prenderci a calci
Prima di metterci al collo
Pure le croci degli altri
Solo per assomigliarci
E poi gridarmi ancora che non credo
Ma in questo tunnel così buio io non guardo indietro
E la fine è l’unica cosa che non vedo
Tu dove vuoi volare…?
Hai tempo per pensare
Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire
Ricorda di giocare
E di portarti altrove
Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore
Come illuminarci il cuore

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