Il 29 giugno 2019, a Nizza Monferrato arriverà per la quarta edizione “Fans Out”, il festival di performance artistiche completamente gratuito che anima il centro storico Patrimonio Unesco di Nizza Monferrato (AT). La nuova edizione porta sul palco del “Fans Out” il meglio della musica indipendente italiana. Si tratta di un salto nelle diverse forme di cultura e di intrattenimento. Partendo dalla musica e passando per le arti visive. La contemporaneità vissuta attraverso i linguaggi dell’arte, ricercando un modo di stare insieme, fare comunità, dare valore ad un territorio.

Il Festival contiene ben 10 concerti e 2 eventi speciali: il 29 giugno alle ore 20.30 sul palco Tak(e) a banda in Piazza Martini di Alessandria si esibirà Joe Conner Little, giovane cantautore dei sobborghi Londinesi che, dopo aver girato l’Europa con la sua band Peyote e con l’album prodotto dallo storico batterista dei Police Stewart Copeland, presenta in anteprima Italiana il nuovo lavoro da solista che vedrà la luce nell’autunno 2019. Arriverà poi “Dellacasa Maldive”, musica di Riccardo Dellacasa registrata insieme ad Edoardo Castroni e suonata insieme a Davide Povolo e Dario Canepa.
Lo Straniero presenterà la sua nuova performance al palco Tak(e) a banda. Il gruppo è nato nel 2014 e a dicembre dello stesso anno si è esibito all’Auditorium Flog di Firenze di fronte alla giuria presieduta da Manuel Agnelli: è stato fra i vincitori del Premio De Pascale per il miglior testo in italiano (“Speed al mattino”), consegnato da Cristina Donà.

Alle ore 23.00  andrà sulla scena Fulminacci, un artista di rottura, spiazzante per la sua versatilità e per la sua brillantezza. Fulminacci è un libero pensatore e spensierato musicista come sa essere chi nasce sul finire degli anni ’90: lucido, cinico e poetico come i cantautori degli anni ’70. Il suo primo lavoro discografico “La vita veramente” è uscito ad aprile e portato nei maggiori festival italiani (Primo Maggio di Roma 2019, Mi ami, Flowers Festival, Goa Boa, etc). A mezzanotte arriverà sul palco “The Sweet Life Society”, un progetto che nasce dall’incontro dei due producer Gabriele Concas e Matteo Marini. I due produttori uniscono nel loro stile unico il groove di melodie vintage e sonorità caraibiche, con i beat del puro hip hop made in USA e la più la poderosa bass music britannica in un mix elegante, raffinato e sorprendente.

Nello stesso giorno a partire dalle ore 18.00 sul palco Cheat ma(n) Boon del Centro storico andranno sulla scena altre 5 esibizioni. Il primo sarà lo spettacolo “John Boy and The Gibas”. Il progetto nasce nella primavera del 2016 dall’incontro di 4 roerini e un varesotto in uno scantinato di Santa Vittoria d’Alba. Dopo alcuni mesi di messa a punto, viene incisa una demo che accompagna le prime uscite live. La loro musica è un mix di psichedelia anni ’70 con echi dream-pop e un’aura dance anni ’80, dove i testi – criptici ed evocativi – vengono elaborati in italiano. Si esibirà poi Fusaro, un giovane cantautore torinese. Selezionato per il progetto reHUB di Reset Festival Torino 2017, ha lavorato al fianco di Federico Dragogna (Ministri) e Ale Bavo durante la produzione di un brano inedito. Attualmente sta lavorando al suo primo album mentre il 15 marzo è uscito il primo singolo intitolato “Solo un giocattolo“.

Alle ore 20.00 salirà poisul palco Chiara Effe, cantautrice italiana che parla di personaggi e storie realistiche. Il suo disco si chiama “Aquilone“, lei si accompagna con la chitarra, ma si distingue per l’utilizzo della sua loop station attraverso la voce. Ha aperto concerti di cantautori come Dente, Carmen Consoli, Giovanardi, Gualazzi e ha vinto Musica Contro le mafie 2017 (con menzione speciale per miglior testo da parte di Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato), il Duel Contest al Jazz Club di Torino 2017, si è qualificata seconda per il contest Corde e voci d’autore (Cremona) ed è la vincitrice del Premio De André 2018, doppiamente premiata con la targa per il voto del pubblico oltre che della giuria.

Sempre sul palco Cheat ma(n) Boon si esibiranno anche gli Osaka Flu. Il gruppo nasce nel 2010 quando Daniele (Chitarra, Berci e Kebab), Michele (Batteria, Poliglotta e Cicatrici) e Francesco (Basso, Pettognudo e Bestemmie) si incontrano alla Sella, quartiere malfamato dell’aretino. Gli Osaka hanno suonato in giro per l’Italia e (sempre dopo svariate bestemmie) sono finiti tra i Migliori live del 2017 con Keep On Live e persino tra le migliori Band italiane da seguire secondo la rivista Fred Perry Subculture. Arriverà alla fine Afrodream, una band afrobeat/pop che nasce a Torino nel 2015. L’atmosfera sonora è la fusione tra ritmiche africane e melodie sognanti e avvolgenti di natura più occidentale, sulle quali planano i testi di Samb carichi di messaggi di speranza e talvolta attraversati da una sottile malinconia.

Ci saranno inoltre due eventi speciali: “Design in Strada”, si tratta di uno stand e bancarelle di giovani designer locali  e “Street Nizza Foof”, che sono le specialità piemontesi proposte dai locali in versione Street per una serata all’insegna del gusto.

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