Ieri, giovedì 24 gennaio 2019, Anna Tatangelo ci ha accolti, con tanto di dolci cupcake brandizzati, alla sede della Sony Music Italia di Milano per la presentazione del suo nuovo album dal titolo “La fortuna sia con me”.
Si tratta del settimo disco della cantante, è stato prodotto da Placido Salamone ed uscirà venerdì 8 febbraio, a distanza di 4 anni dal precedente “Libera”.

“In questo disco c’è tanto di me. Questo è un disco della maturità e tutte queste canzoni raccontano parti della mia vita.”

Anna precisa poi che è una raccolta che parla d’amore:
“Io nel corso degli anni ho parlato di omosessualità, delle donne… Questa volta ho voluto parlare d’amore perché è un argomento che mette in comune tutti noi.”
“La fortuna sia con me” è nato dalla scelta di voler resettare il passato e incamminarsi in un progetto personale con generi, sonorità e nomi nuovi. A chi lo ascolterà si aprirà un’Anna Tatangelo che vuole fare un passo avanti rispetto alla ragazza di un tempo, che doveva crescere e che ascoltava e metteva in pratica le idee degli altri, quella stessa Anna, ora matura, vuole seguire il suo istinto e i suoi desideri decidendo autonomamente e assumendosi le responsabilità delle proprie scelte artistiche in tutto e per tutto.
Pubblicato da GGD srl/Sony Music, è composto da 11 tracce sonoramente molto diverse tra loro e firmate da tanti giovani autori come Giovanni Caccamo, Giuseppe Anastasi, Matteo Buzzanca, Federica Camba, Rory Di Benedetto, Niccolò Verrienti e Lorenzo Vizzini.
“La fortuna sia con me” è stato anticipato da due singoli: il primo è “Chiedere scusa”, uscito il 4 maggio 2018 insieme al videoclip girato da Federico Merlo, il secondo è la nuova versione di “Ragazza di periferia” registrata insieme ai rapper Achille Lauro e Boss Doms, lanciata lo scorso 9 novembre.
Il disco contiene anche “Le nostre anime di notte”, brano che Anna Tatangelo canterà sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo, che si svolgerà dal 5 al 9 febbraio. Nella ballad moderna firmata da Lorenzo Vizzini si racconta di come una coppia, dopo tante incomprensioni e frasi non dette, si rivela nel buio della notte comprendendo che nulla sarà più come prima e che non potranno mai perdersi veramente.
Il primo singolo che abbiano potuto ascoltare in anteprima è stato proprio “La fortuna sia con me”, il quale dà il nome alla raccolta. Parla della fine di un amore e racconta di come, nonostante il dolore che passa attraverso le piccole cose come farsi il caffè da soli al mattino, essa lasci però spazio ad un nuovo inizio con un’altra finestra sulla vita. Dicendo addio ad una persona con cui si ha condiviso un sentimento, le si fa un augurio di buona fortuna, ma alla fine lo si fa anche e soprattutto a sé stessi. Sull’autore, Giuseppe Anastasi, Anna ha raccontato di essersi trovata subito in sintonia: “Giuseppe ha racchiuso un momento particolare di vita comune con l’immagine del caffè, il fatto che, quando si chiude una storia e si riparte da soli, la prima cosa che si fa alla mattina è il caffè. Questa fotografia per me è stata una chiave perché è la rappresentazione del momento in cui c’è un cambio di vita.”
Perdona”, di Carlo e Niccolò Verrienti, è invece un invito a lasciarsi andare all’amore e a mettere da parte l’orgoglio. Nonostante il mondo sia crudele, fatto di invidie, critiche e delusioni, le parole della canzone ricordano che da tutto si può imparare e che un cuore che ama è capace di andare avanti anche se ferito e segnato da qualche cicatrice in più.
Il terzo singolo ascoltato è un l’elettro-pop “Tutto ciò che serve”, firmato da Rory Di Benedetto. Esso si affaccia all’estate e alla positività della bella stagione che si riflettono nelle sonorità molto cariche e coinvolgenti. Lungo la vita si attraversano momenti bui e complicati, ma è solo grazie ai nostri sogni, portati avanti con sudore e sacrifici, che si riesce ad affrontare tutto ciò e ad essere determinati di fronte alle difficoltà.


La vita che vive” viene presentata da Anna con queste parole: “È una canzone che parte abbastanza tranquilla e poi va in crescendo. È stata scritta da Federica Camba e ti fa capire che la vita ti può insegnare tanto, è proprio il tempo metabolico che uno ha nell’affrontare tantissime cose, nel rialzarsi, nel cambiare anche.”
Infatti, anche quando sembra che tutto sia complicato e che non ci sia rimasto niente da fare, la vita concede altre possibilità di iniziare nuovamente mentre il tempo guarisce le ferite.
Nel disco sono poi presenti ben 3 brani firmati da Giovanni Caccamo con il quale Anna ha sviluppato una grande sinergia. Tra questi abbiamo ascoltato “L’attesa” e “Amami domani”.
Il primo descrive il prezzo da pagare per la felicità quando si è lontani fisicamente ma la mente è legata in maniera indissolubile ad un sentimento. L’attesa, anche se breve, può sembrare infinita, ma bisogna avere pazienza per ritrovarsi o ritrovare, a volte anche inaspettatamente, la forza di innamorarsi con quell’amore che fa battere il cuore.
Il secondo brano è quello che chiude il disco ed esprime in musica la mancanza di ossigeno quando sentiamo di non avere chiarezza, l’incapacità di aprirsi alle relazioni quando dentro di noi c’è qualcosa fuori posto e il voler allontanarsi per ritrovarsi poi più forti.
Per rinfrescare la memoria dei presenti, Anna ha fatto poi riascoltare la rivisitazione trap di “Ragazza di periferia”, il duetto che apre verso le nuove sonorità e i nuovi linguaggi presenti nella raccolta. La cantante ha infatti confessato di essersi ispirata alla musica internazionale e di voler puntare ad una super-modernità. Il singolo unisce due percorsi musicali e di vita molto distanti tra loro che però vengono ad incrociarsi grazie alla loro origine comune, la periferia.
In chiusura Anna si è commossa parlando di sua madre e presentando il brano che le ha dedicato: “La condanna e la felicità”. È stato scritto da Eugenio Darie e ripercorre i ricordi da bambini, i momenti passati insieme e gli insegnamenti appresi. Tra questi proprio il non smettere mai di sognare e la consapevolezza che la condanna alla felicità è nelle piccole cose, come camminare scalzo, non nascondere le rughe e vivere serenamente senza eccessi.

Vista l’imminente partenza per Sanremo, Anna si è detta soddisfatta di questo Festival che dalle premesse sembra voler accontentare sia la tradizione, con nomi importanti che hanno fatto la storia della musica italiana, ma anche i giovani, con tanti nuovi artisti.
“Mi vedo serena perché canto una canzone in cui credo. So anche che mi porto dietro una serie di domande scontate sulla vita privata eccetera, ma questo per me non deve diventare un problema. La mia priorità è andare sul palco e cantare bene.”. Ha aggiunto poi: “Sono felice di tornare sul palco come artista che forse per la prima volta si è messa veramente a nudo prendendosi le proprie responsabilità. La vera anima comunque la vedrete venerdì nel duetto, ci sarà una bella sorpresa.”.
Dopo l’uscita di “La fortuna sia con me” l’8 febbraio, Anna Tatangelo ad aprile inizierà una tournée con sei eventi speciali nei club delle città più importanti d’Italia e poi proseguirà con il tour estivo. I brani in scaletta comprendono sia i nuovi singoli, che le sue canzoni storiche più amate come “Doppiamente fragili” o “Ragazza di periferia” rivisitate in chiave contemporanea.

Questa la tracklist completa de “La fortuna sia con me”:

  • “Chiedere scusa”
  • “Ragazza di periferia” feat. Achille Lauro & Boss Doms
  • “La fortuna sia con me”
  • “Tutto ciò che serve”
  • “Le nostre anime di notte”
  • “Perdona”
  • “La vita che vive”
  • “L’attesa”
  • “Astronauti”
  • “La condanna e la felicità”
  • “Amami domani”

Sara Dal Mas

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