È ufficiale la release online di “Rebirth”, secondo album dei Suck my blues. Il disco, disponibile in formato fisico dallo scorso luglio, è il secondo lavoro in studio della band, e sancisce il primo approdo dei Suck my blues sul web. Dopo il cambio di formazione e il ritorno sulle scene, dopo il grande successo del Live tour 2018, “Rebirth” è ora disponibile al grande pubblico su tutte le piattaforme digitali.
Salvatore Cafiero, cantante e chitarrista, racconta così la “rinascita” della band di Tricase: “Rebirth significa rinascita e rappresenta un nuovo inizio, personale e musicale. L’album, realizzato con la notevole forza generata da un grande dolore, nasce dopo l’improvvisa morte di Jessy Maturo, il cantante dei Super Reverb. Quel tragico giorno la storia del gruppo da me fondato, e con il quale ho condiviso gran parte del mio percorso artistico, è finita. Per tale motivo, in questa nuova avventura ho voluto al mio fianco i componenti dei Super Reverb, Tonio Longo (basso) e Filippo Longo (batteria), con l’ingresso di Michele D’Elia (elettro synth). Nel disco è chiaro il ricordo di Jessy, infatti non mancano momenti a lui dedicati. I testi, completamente in lingua inglese, parlano di vita, proprio come il blues, ma in chiave poetica/onirica. Quattro dei brani contenuti nell’album vantano, nella stesura, la collaborazione dell’autore Gianni Montanaro. “Rebirth” racchiude un messaggio di speranza e mi auguro sia per tutti motivo di forza rigeneratrice.”.
La linea narrativa del blues, fortemente influenzata dal rock internazionale, si declina nella vena electro ereditata dall’esperienza dei Super verb, per stabilire il nuovo inizio musicale per i Suck my blues. Il sound robusto e potente, approfondito da queste originali vibrazioni, si riconferma un tratto fondamentale della band, giunta a una tappa molto significativa del proprio percorso di maturazione.
“Rebirth”, come un inno alla speranza, apre con le sue suggestive melodie, con la timbrica personalissima della voce cantante, con il groove e i riff corposi caratteristici dei Suck my blues, la strada della rinascita. L’immediatezza dell’album colpisce per l’interessante equilibrio, che raggiunge fra l’attenzione ai modelli tradizionali e l’inclinazione tutta personale all’innovazione.
Adatta alla vocazione fortemente internazionale di “Rebirth”, la diffusione streaming costituisce la dimensione ideale per l’orizzonte di conquista e di successo in cui la band ha già mosso i primi passi, e permetterà senz’altro ai ragazzi di portare la loro musica ovunque.
Il percorso sonoro, ricco di sfumature e di personalità, si articola in una tracklist composta da 10 pezzi, che troverete a seguire.

La tracklist:

  1. John The Revelator (Intro)
  2. Hysteric And Useless
  3. Madness
  4. Last Night A DJ Saved My Life
  5. Jessy King
  6. Interstellar
  7. Burning
  8. Solitary Man
  9. Suck & Don’t Stop
  10. Monday Blues
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