Abbiamo intervistato per voi Pierdavide Carone, il giovane talento uscito dalla scuola di “Amici” nel 2010, che ha fatto emozionare poi il pubblico alla 62esima edizione del Festival di Sanremo 2012 cantando insieme a Lucio Dalla, in quella che fu la sua ultima apparizione televisiva. I due si classificarono al quinto posto, con grande apprezzamento soprattutto da parte della critica. Reduce da un tour in collaborazione con l’amico e collega Antonio Maggio, Pierdavide Carone – classe 1988 – sta ultimando la scrittura del suo prossimo album di inediti, in arrivo a tanti anni di distanza dal suo ultimo disco. Ecco cosa ci ha raccontato.

La popolarità è arrivata nel 2010 con la partecipazione ad “Amici”, programma di Maria de Filippi: come hai vissuto l’impatto con il successo?

Ne sono stato un po’ travolto, ero giovane e tutto quello che avevo fatto fin lì era stato suonare, tanti concerti, qualche esperienza in studio, ma la popolarità è un’altra cosa, perché non è semplicemente strettamente legata al fattore artistico – musicale, c’è altro, molto altro…

Hai avuto l’opportunità di conoscere e lavorare con il grande Lucio Dalla. Cosa ti porti dentro di quel rapporto?

Uomo straordinario, artista straordinario, ho imparato tante cose che mi porto dietro con piacere.

Proprio con Lucio Dalla sei arrivato quinto a Sanremo 2012 con il brano “Nanì”. Che ricordo conservi del festival?

Ricordo che prima di scendere le scale ero teso, molto teso, ma poi mi bastava incrociare il suo sguardo, che col senno di poi credo proprio che fosse più teso del mio, anche se cercava di nasconderlo e mi tranquillizzavo, sapevo che sarebbe andato tutto bene e così è stato.

Ti piacerebbe tornare a calcare il palco del Teatro Ariston prima o poi?

Mi piacerebbe tornare, vedremo se capiterà!

Hai recentemente collaborato in tour con Antonio Maggio: sei soddisfatto dell’esperienza? Come la descriveresti?

È stato divertente, far entrare lui nel mio mondo, in atmosfere molto intime e personali come quelle dei club e dei teatri che abbiamo toccato in unplugged. Solo io con la mia chitarra e lui con il suo pianoforte.

Hai qualche nuovo progetto nel cassetto?

Attualmente sto finendo di scrivere il disco, non vedo l’ora di pubblicarlo. Sono fermo da un po’, ma non ho mai davvero smesso di lavorarci!

In conclusione, hai qualche altra passione oltre alla musica?

Mi piace, anzi adoro il cinema, tanto che spero di incrociare il mio cammino prima o poi con quello della settima arte.

Floriana Durante

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