Oggi, venerdì 12 ottobre, Luca Carboni, uno tra gli artisti più amati del panorama musicale italiano, festeggerà il suo 56esimo compleanno. Nato a Bologna il 12 ottobre del 1962, Luca Carboni si avvicina alla musica studiando il pianoforte all’età di 6 anni. Successivamente la sua passione cresce anche grazie alla musica di Battisti e De Gregori, alcuni dei più grandi cantautori italiani, che solitamente ascoltava, e che hanno poi ispirato i suoi progetti musicali.
Ha debuttato sulla scena musicale nel 1981 come chitarrista e compositore del gruppo Teobaldi Rock, esordendo poi come solista nel 1984. E’ in questo periodo che, collaborando come autore con Gaetano Curreri degli Stadio, scrive alcuni brani della band come Navigando controvento”,“Ti senti sola”, e C’è –  oltre ai pezzi “Allo stadio e “Canzoni alla radio”, presentate sul palco di Sanremo ’84 e ‘86. Da questa collaborazione Carboni ha l’opportunità di realizzare il suo primo album con la RCA Italiana.
L’album intitolato “….intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film” vanta infatti la coproduzione di Curreri ed anche l’appoggio di Ron e di Lucio Dalla. L’album registra 30.000 copie vendute mentre il singolo “Ci stiamo sbagliando” oltre 50.000 e grazie al quale si aggiudica il premio “Disco verde” al Festivalbar 1984. 


Nel 1987 il cantautore bolognese torna a far parlare di sé con la pubblicazione dell’album intitolato “Luca Carboni”che contiene tra gli altri “Silvia lo sai”, una canzone che riesce a raccontare con garbo il dramma di un amore sconvolto dalla droga. Insieme al singoloSilvia lo saianche l’altro estratto “Farfallina”, tenero ed intenso sul desiderio di amare contribuisce a far raggiungere all’album il primo posto nelle classifiche italiane complessivamente per oltre un anno oltre alla cifra di 700.000 copie vendute.
Nel 1992 l’artista realizza l’album intitolato “Carboni”, che contiene il singolo ironico a ritmo di rockCi vuole un fisico bestiale”. L’album contiene anche la malinconica “Mare mare che diventa l’inno di quell’estate e che lo porterà a vincere il Premio Singoli al Festivalbar 1992 e il premio come Miglior artista dell’anno a “Vota la voce”. Di questi due singoli vengono realizzate anche delle versioni dance ottenendo un buon successo anche nelle discoteche greche. Carboni ha infatti anche registrato un’ulteriore versione in cui parte del testo è stato tradotto in lingua greca grazie alla collaborazione di Stefanos Korkolis ed è a tutt’oggi uno dei singoli italiani più famosi all’estero.
Per segnare i primi 15 anni di carriera del cantautore, il 22 ottobre 1999 viene pubblicata la raccolta “Il tempo dell’amore  dedicata alla nascita di suo figlio Samuele.
Tante le collaborazioni nel corso degli anni da Jovanotti, Biagio Antonacci, Paola Turci, Mango, i Neri Per Caso, passando per Cesare Cremonini, Franco Battiato, Andrea Mingardi, Samuele Bersani, Mario Lavezzi, Miguel Bosè, Fabri Fibra, Jack La Furia, Boosta,i Perturbazione, Riccardo Sinigallia, Gianluca Grignani, Ligabue, Elisa, Michele Bravi, Tiziano Ferro e Marco Mengoni.
Tra le canzoni più amate di Luca Carboni che arricchiscono le sue raccolte ricordiamo: Ci stiamo sbagliando”, “Fragole buone buone” e “Ninna nanna”, tratte dal disco d’esordio.“Sarà un uomo”, “Le nostre parole” e “Ci sei perché da“Forever del 1985, “Vieni a vivere con me” da “Luca Carboni” del 1987, “Te che non so chi sei”, “I ragazzi che si amano” e “Primavera da Persone silenziose del 1989,Faccio i conti con te” e “Il mio cuore fa ciock” da “Diario Carboni del 1993Inno nazionale”, “Ni-na-na”, “Non è” e Virtuale”da MONDO world welt monde del 1995Le ragazze” e “Colori” da Carovana” del 1998, La mia ragazza” da “Il tempo dell’amore” del 1999Mi ami davvero” e “La nostra storia”, da “LU*CA” del 2001Settembre, da Live del 2003, Malinconia”, “Lampo di vita e Segnali del tempo” da “Le band si sciolgono” del 2006. E ancora Ho visto anche degli zingari felici”, “Raggio di sole” e “Venderò” da “Musiche ribelli” del 2009, “Fare le valigie” e “Cazzo che bello l’amore”da “Senza titolo” del 2011, “C’è sempre una canzone” da “Fisico & politico” del 2013, “Luca lo stesso”, “Bologna è una regola”, “Happy” e “Milano” dal suo ultimo “Pop-up” del 2015.

A tre anni di distanza dall’ultimo album di inediti  arriva l’8 giugno scorso il 19esimo album complessivo dell’artista, prodotto da Michele Canova Iorfida intitolato “Sputnik”. Per il titolo dell’album Carboni si è ispirato al nome del satellite  Sputnik 1 lanciato in orbita dai russi nel 1957 e che significa compagno di viaggio. La copertina è stata disegnata dallo stesso Carboni e raffigura se stesso vestito da astronauta, con dietro il satellite russo, la luna e altri oggetti. Il nuovo lavoro discografico è composto da nove brani inediti, tra cui il singolo che ne ha fatto da apripista “Una grande festa” che lo ha portato a essere il re di quest’estate musicale. “Sputnik” rappresenta l’evoluzione dalla new wave anni ‘80 al pop, un disco totalmente elettronico, “contemporaneo” ispirato a Yuri Gagarin.
Luca Carboni è un artista anche molto impegnato nel sociale. Lo scorso 29 settembre in occasione della Giornata Internazionale del Cuore, la multinazionale farmaceutica Bayer ha deciso di lanciare la campagna “Il battito del cuore”. Il progetto, che porta la firma dell’agenzia Fcb Milan, sotto la direzione del chief creative officer Francesco Bozza, ha visto anche la collaborazione del cantautore.
Per la circostanza, nata dalla volontà di Bayer di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione per ridurre il rischio delle malattie cardiovascolari, Luca Carboni ha deciso di riproporre il suo celebre brano “Il mio cuore fa ciock” in una versione inedita. Nel video, infatti, Carboni canta insieme ad un coro di pazienti dell’Associazione A.L.I.Ce. Italia onlus, che si occupa della riabilitazione di persone affette da patologie cardiocerebro-vascolari. Luca Carboni ha inoltre ideato e realizzato il logo della campagna: un cuore stilizzato, dai colori caldi, un’immagine evocativa e poetica che mette al centro il cuore nella sua interezza, simbolo di amore, di passione e di vita. Per promuovere l’album l’artista sarà impegnato con dei tour in tutta Italia, di seguito potete trovarele date confermate.

Tour:

  • 12 ottobre Nonantola, Vox Club
  • 13 ottobre Cesena, Vidia Club
  • 16 ottobre Bologna Estragon
  • 18 ottobre Padova Gran Teatro Geox
  • 20 ottobre Venaria Reale, Teatro dela Concordia
  • 22 ottobre  Firenze Teatro Obihall
  • 23 ottobre Perugia, Afterlife Live Club
  • 25 ottobre Bari, Demodè
  • 26 ottobre Napoli, Casa della musica
  • 28 ottobre Roma, Atlantico
  • 29 ottobre  Milano, Fabrique
  • 31 ottobre Genova, Teatro Politeama
  • 3 novembre Brescia, Gran Teatro Morato
  • 4 novembre Parma, Campus Industry Music

Auguriamo a questo artista, diventato un cult soprattutto per la generazione degli anni ’90, un sereno e felice compleanno!

Patrizia Faiello

 

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