Proprio nei giorni scorsi si è assistito alle due date italiane del “Getaway World Tour”, che hanno visto i Red Hot Chili Peppers riempire gli ippodromi di Roma e Milano: in 30.000 a Roma per vedere la band statunitense esibirsi.
Poco prima del concerto romano apprendiamo che il “Gateway World Tour”, iniziato nel 2016 e che terminerà il prossimo ottobre, potrebbe essere l’ultimo tour mondiale della band. Chad Smith, infatti, ha dichiarato esplicitamente che stanno considerando la possibilità di smettere di esibirsi dal vivo: “Non so ancora quanto potremo continuare con questa vita” ha detto il batterista. Dopo una vita al massimo come la loro, iniziare a farsi delle domande è abbastanza naturale, considerando che Anthony Kiedis e Flea hanno quasi 55 anni e Chad Smith un anno in più.
Per ora, comunque, la loro musica travolgente continua a conquistare il pubblico e non sembra affatto che stiano pensando di chiudere con i concerti.

Noi di Spettacolo News possiamo testimoniare che il concerto di giovedì scorso al Rock in Roma è stato un evento di grandissima portata, con pregi e difetti, che ha visto migliaia di fan accorrere nella capitale, con i disagi che ne sono poi derivati. Organizzare un concerto di questo rilievo all’Ippodromo delle Capannelle è stata una sfida e forse avrebbe dovuto comportare maggiore collaborazione anche da parte delle Forze dell’Ordine, soprattutto per quanto riguarda i parcheggi, pieni già alle 18.00, e il traffico che ha bloccato le strade limitrofe non permettendo l’accesso al concerto per molti fan del gruppo. Nulla da dire invece per la performance della band californiana, che ha messo in piedi uno show da manuale, unica pecca forse le 3 canzoni in line up che non sono state eseguite, ma a loro difesa c’è da dire che hanno arricchito la scaletta con numerose jam strumentali.
I Red Hot Chili Peppers sono partiti in quarta con “Can’t stop”, che ha acceso lo spettacolo mandando in delirio la folla e le successive “Dani California”, “The Zephyr song” e “Dark Necessities” hanno poi alzato ancora di più l’entusiasmo del pubblico. La serata è proseguita con altri titoli bomba come “Under The Bridge“, “Californication“, “By The Way“, le cover di “I Wanna Be Your Dog” degli Stooges e di “Higher Ground” di Stevie Wonder, “Goodbye Angels” e il brano di chiusura “Give It Away”. Il concerto all’Ippodromo delle Capannelle di Roma ha dimostrato che i Red Hot Chili Peppers continuano ad essere una travolgente macchina da live.
La band ieri ha pubblicato due video su Instagram, ricordando la bellissima esperienza nella capitale e salutando i fan che hanno partecipato alla grande serata.
Sulle note di un brano di Ornella Vanoni scorrono le immagini della dolce vita del gruppo californiano, poi i momenti del concerto appena trascorso e si conclude con un loro messaggio d’amore per la Città Eterna: “We love you Rome”: per vederlo cliccate QUI.

Jessica Magnani

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