Moonlight” è il nuovo singolo estratto dall’album “4.44” uscito ufficialmente il 30 giugno del rapper Jay-z diretto dal co-autore della serie televisiva “Master Of NoneAlan Yang e con all’attivo già 831.475 views nell’arco di poche ore dalla sua entrata galeotta nella rete Youtube.
“Moonlight” conquista ascoltatori e fan del cantante perché viene presentato con un video senza precedenti, si tratta del remake della colonna sonora della sit-com ideata da David Crane e Marta kauffman “F.r.i.e.n.d.s”. Il video musicale che fa riferimento all’episodio intitolato “The One Where no one’s ready” si apre con una ripresa sul classico divano color arancio posto davanti alla celebre fontana, successivamente ci ritroviamo nel salotto Newyorkese della serie, in cui si riprendono le battute originali del copione con tanto di risate mentre ogni attore reinterpreta i beniamini della sit-com. Jerrod Carmichael, attore conosciuto in seguito a “The Carmichael Show” è Ross, Rachel è Issa Rae, Tiffany Haddish celebre nella commedia “Girls Trip” veste il ruolo di Phoebe, Thompson è invece Monica, mentre il personaggio di Chandler viene affidato a Lakeith Stanfield e rispettivamente quello di Joy all’attore Lil Rel Howery.
“Moonlight” è un singolo supportato da un video senza dubbio singolare in cui i messaggi vengono lanciati silenziosamente tra una battuta e l’altra dal cast attoriale in scena. Ad un certo punto la finzione però finisce, “Friends” con dei ragazzi attori di colore non è particolarmente interessante, Carmichael in una scena chiave si allontana dal set sentendosi sempre più fuori dal gruppo e si siede su una panchina dalla quale si può udire una voce che annuncia chiaramente la vittoria del film “La La Land” durante la notte degli Oscar mentre “Moonlight” perde le speranze ingiustamente. Si tratta di un messaggio chiave lanciato sapientemente ad hoc dal rapper Jay-z, che non manca quindi come sempre di stupire sfruttando terreni di marketing fertili per criticare la società americana, lo fa con una scelta registica ed una trama a dir poco simbolica intrisa di metafore e critiche aspre, il tutto ben ricercato cantando “Stuck in La La Land; even when we win, we gon’ lose”.

Il video:

 

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