Stasera Elio e le Storie Tese si esibiranno al Mediolanum Forum di Assago Milano, già annunciato come concerto di addio. Neanche il calore e il senso di sconforto dei fans li hanno dissuasi dal mettere un punto alla loro storia. Dopo 37 anni di carriera, durante i quali hanno arricchito il panorama musicale italiano con sperimentalismo e provocatorietà. Nel concerto di addio gli EelST accondiscenderanno alle votazioni del pubblico da casa per quanto riguarda la scaletta dei brani, regalandogli un’emozione lunga tre ore.
Ma quello oggi è solo un primo saluto. La band, infatti, parteciperà per la quarta ed ultima volta al Festival di Sanremo 2018, ormai giunto alla 68esima edizione. Nonostante lo scioglimento definitivo del gruppo, presenteranno il loro “Arrivedorci” a Sanremo per due motivi. Anzitutto, come declinare l’invito di un cantautore della levatura di Claudio Baglioni a presentare una canzone? E poi, sembra non abbiano saputo resistere alla tentazione di compiere l’impresa quasi compiuta nel 2015: arrivare penultimi al Festival di Sanremo. Sembra una presa in giro, ma alla chiusura di un capitolo hanno deciso di lasciarci in eredità un ultimo progetto discografico. Secondo quanto anticipato dalla band, l’inedito sanremese sarà “ascoltabile”.
Non poteva mancare nell’album di prossima uscita il singolo uscito ad ottobre “Licantropo vegano“, un’originale rilettura di “Werewolves of London” di Warren Zevon. Poiché negli ultimi due anni non hanno mai smesso di scrivere e registrare, sarà un progetto pieno di sorprese, come sempre quando si tratta di Elio e le Storie Tese.
Dal 20 aprile 2018, inoltre, apriranno il Tour d’addio, per abbracciare anche tutti quei fans che non sono riusciti a guadagnarsi il biglietto per il Mediulanum Forum di Assago. È bene sapere, inoltre, che il biglietto del concerto di Milano è riutilizzabile per riascoltare gli EelST qualora passassero nella propria città; chiunque avesse acquistato il biglietto per Milano pur non residente in Lombardia, su FeP troverà tutte le informazioni necessarie per avere un biglietto omaggio per la propria regione. Sarà difficile, dopo un periodo così lungo, abituarsi alla loro assenza.

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