Le domande inutili” di Marzia Santella è una raccolta di racconti e di poesie in cui sono presentate storie di vita quotidiana e anche di insolita follia, ambientate soprattutto in remoti contesti rurali: si può avvertire infatti la sensazione che i personaggi dei racconti siano ai confini della società in cui viviamo, a volte quasi invisibili, dimenticabili. L’autrice amplifica le contraddizioni della natura umana, sempre divisa tra luce e oscurità, per indagare in profondità l’anima e la psiche di soggetti posti volontariamente in situazioni estreme, soprattutto a livello emotivo, per osservare i loro comportamenti e le loro reazioni. Al contrario dei componimenti poetici, posti a conclusione dell’opera, i racconti sono più cupi e introspettivi e sono spesso attraversati da una vena di cinismo; sono storie realistiche in cui si narra di amori e di delitti, di ossessioni e di tormenti, di cattivi pensieri e di infausti presagi. L’autrice ha deciso di esplorare il linguaggio di diversi generi letterari: possiamo trovare vicende sentimentali ma anche criminose, favole e storie surreali, così come narrazioni ricche di mistero.

Ad esempio, nel racconto che apre la raccolta, intitolato “Ancora una sola volta”, incontriamo una sorta di presenza che vive nel limbo tra la vita e la morte, impossibilitata a passare oltre – «Era imprigionata lì, nella sua principesca dimora, costruita apposta per restare isolata, e lontana da tutti, in un punto strategico sulle sponde del fiume. Il suo desiderio era stato esaudito: era rimasta lontana dalle volgari vicende dei paesani, isolata dagli affetti […] Incessantemente vagava per quelle stanze disabitate, non trovando pace e nemmeno, però, la volontà di allontanarsene come se fosse un inesauribile gioco crudele.».

Marzia Santella riesce a dare un comune denominatore a queste vicende appartenenti a diversi generi letterari e raccontate con differenti stili di narrazione, grazie a un espediente che ritorna spesso nelle sue opere: il ricorso a nomi inconsueti e arcaici attribuiti ai personaggi; incontriamo quindi Delisio, Dialma, Romedio, Zelia, Odorino, Griselda ed Egisto, solo per citarne alcuni. Ne “Le domande inutili” non sono però presenti solo racconti: vi sono infatti poesie e filastrocche che allietano il lettore dopo aver sviscerato l’animo umano e aver mostrato l’oscurità che alberga in ognuno di noi. Sono liriche ricche di ironia, originali e dissacranti, in cui però non manca il lato dolceamaro della vita: alla fine l’autrice sa tirare colpi bassi, ma sa anche alleggerirci per qualche momento dal peso del mondo.

La redazione – In collaborazione con Diffondi Libro

Casa editrice: Viversi Edizione (Gruppo Editoriale WritersEditor)
Genere: Raccolta di racconti e poesie
Pagine: 112
Prezzo: 15,00 €

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