Andrea Bocelli ha chiuso tra gli applausi la spettacolare cerimonia creata da Franco Dragone per l’apertura di Expo2020 Dubai. Il tenore ha preso parte all’evento non solo per la sua fama negli Emirati Arabi Uniti, ma anche in rappresentanza di un passaggio di consegne tra la precedente esposizione universale (di Milano), sempre aperta dalla sua voce, e quella che sta per iniziare. Expo2020 Dubai terminerà il 31 marzo del 2022 e viene presentata come la più grande esposizione universale della storia.

Si tratta di un evento imponente con 192 Paesi partecipanti e, per la prima volta nella storia dell’Esposizione, ognuno avrà il proprio padiglione. Sono attesi almeno 20 milioni di visitatori nell’area prescelta di 400 ettari situata tra Dubai e Abu Dhabi. E già la cerimonia inaugurale di ieri ha mostrato l’imponenza delle strutture che caratterizzano la manifestazione: spettacolo pirotecnico e video-mapping proiettati sulla cupola della piazza di Al Wasl. Una cerimonia altamente immersiva e suggestiva: sulle pareti sono stati proiettati filmati che hanno accompagnato anche le esibizioni degli artisti su un palco centrale mobile e su altri più piccoli. Nel finale, durante l’esibizione di Andrea Bocelli sulle note di “The Prayer” – cantata in italiano e inglese – si è sviluppata una coreografia di nuvole illuminate volanti per creare l’albero di Ghaf, simbolo di Dubai e dell’Expo.

Orgoglio per l’Italia, il cui padiglione, caratterizzato dallo slogan «la bellezza unisce le Persone», è stato anche premiato come miglior progetto imprenditoriale.

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