Verrà presentato oggi, 22 maggio, in anteprima mondiale alla 77esima edizione del Festival di CannesL’Arte della Gioia” di Valeria Golino.
Prodotta da Sky Studios e da Viola Prestieri per HT Film e liberamente adattata dall’omonimo romanzo postumo di Goliarda Sapienza, rifiutato per tanto tempo dalle case editrici italiane fino a raggiungere il successo all’estero, la serie Sky Original, verrà presentata nella selezione ufficiale di Cannes 2024, a 100 anni dalla nascita della scrittrice siciliana.

“L’Arte della Gioia” racconta la storia di una ragazzina della Sicilia di inizio ‘900 che scopre la sessualità e il desiderio di una vita migliore di quella che ha sempre avuto. La serie sarà lanciata da Vision Distribution in tutte le sale cinematografiche italiane in due parti: la prima dal prossimo 30 maggio, mentre la seconda uscirà dal 13 giugno.

Vincitrice del David di Donatello, del Nastro d’Argento, del Globo d’oro, del Ciak d’Oro e della Colpa Volpi alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Valeria Golino è già stata a Cannes con i suoi film da regista, “Miele” e “Euforia”, entrambi selezionati nella sezione Un Certain Regard rispettivamente nel 2013 e nel 2018.

L’Arte della Gioia è scritta da Valeria Golino, Luca Infascelli, Francesca Marciano, Valia Santella e Stefano Sardo: nel cast Tecla Insolia – nei panni della giovanissima Modesta, protagonista spregiudicata, sensuale e coraggiosa – Jasmine Trinca in quelli di Leonora, madre superiora del convento in cui Modesta verrà accolta ancora bambina; Guido Caprino interpreta Carmine, l’uomo che gestisce le terre della villa dei Brandiforti; Alma Noce nel ruolo di Beatrice, la più giovane della famiglia Brandiforti, guidata dalla principessa Gaia,
interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Troveremo anche Giovanni Bagnasco che nella serie è Ippolito, figlio di Gaia e unico vero erede dei Brandiforti e Giuseppe Spata nei panni di Rocco, autista dei Brandiforti.

La sinossi:

Modesta, nata in Sicilia il primo gennaio del 1900 da una famiglia povera, in una terra ancora più povera, è la protagonista di questa storia drammatica e avventurosa. Fin dall’infanzia, animata da un insaziabile desiderio di conoscenza, di amore e di libertà, è disposta a tutto pur di perseguire la sua felicità, senza piegarsi mai alle regole di una società oppressiva e patriarcale a cui sembra predestinata. Dopo un tragico incidente che la strappa alla sua famiglia, viene accolta in un convento e, grazie alla sua intelligenza e caparbietà, diventa la protetta della Madre Superiora. Il suo cammino la conduce poi alla villa della Principessa Brandiforti, dove si renderà indispensabile ottenendo sempre più potere nel palazzo. Questo suo incessante movimento di emancipazione si accompagna a un percorso di maturazione personale e sessuale, che la porta a varcare il confine tra lecito e illecito, conquistando giorno dopo giorno il suo diritto al piacere e alla gioia.

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