Si intitola “Maledetta Primavera” il cortometraggio, che racconta la storia di una bambina e della sua passione per il pallone. Il corto, patrocinato dal CONI e accompagnato dalle interviste a protagonisti sportivi, tra cui Carolina Morace e Silvia Salis, uscirà in autunno ed è stato anticipato dal teaser che lancia la raccolta fondi a sostegno di giovani calciatrici in difficoltà (QUI). La campagna di crowdfunding vede portavoce la patrocinante Mission Onlus, con presidente Valeria Altobelli ed è da sempre attenta al tema della parità di genere e, con la metà dei fondi raccolti, donerà borse di studio al vivaio femminile della SS Romulea.

Il messaggio che “Maledetta Primavera” vuole trasmettere è un messaggio di inclusione, che confronta le generazioni femminili, sullo sfondo del panorama sportivo in evoluzione.

Il calcio femminile compie un anno di professionismo: proprio per celebrare l’anniversario che ricade nel mese di luglio esce il cortometraggio “Maledetta Primavera”. Una storia come tante, con una bambina che negli anni ’80, viveva la sua solitaria passione per il pallone nonostante le ripetessero “il calcio non è uno sport da femmine”. Il soggetto scritto da Valerio Molinaro e Daniele Frontoni che ne cura la regia, è prodotto da PMR Studio di Adriano Covello e Jet Lag Productions rappresentata da Vanessa Bikindou e Valeria Altobelli, con il patrocinio di CONI e Mission Onlus e tra gli altri, Premio Minerva Anna Maria Mammoliti, Artisti 7607 e la realtà calcistica SS Romulea Femminile.

Una storia di “sport e inclusione”, con un rapporto madre-figlia, che si rinforza con la passione per il calcio, così commentata dagli autori: «Abbiamo voluto omaggiare l’epocale arrivo del professionismo con una storia semplice, di un tempo che cambia per includere tutti. E farlo attraverso il calcio femminile oggi non più amatoriale, ci è sembrato un atto dovuto. Per tutte quelle bambine a cui veniva detto che non potevano giocare.».

Il progetto vedrà coinvolte personalità come l’arbitro Manuela Nicolosi in partenza per il Mondiale di Calcio Femminile AUNZ 2023 o Giuseppe Falcão, poi gli ex calciatori Vincent Candela, Marco Del Vecchio, Davide Moscardelli, che hanno sposato l’iniziativa.

L’uscita del corto è accompagnata da contenuti extra, interviste al mondo sportivo e dirigenziale come la vice presidente del CONI, Silvia Salis seguita da Carolina Morace, prima donna-idolo in campo. Poi Walter Sabatini, l’ex calciatore Diego Perotti e l’ex nuotatore olimpionico Massimiliano Rosolino. Interviste che danno forza al corto che dà “un calcio alle differenze”, il cui intento torna nella locandina di Fabrizio Birimbelli alias “Pupazzaro”, autore delle illustrazioni di “Facce da Birra”, progetto artistico di customizzazione delle lattine che sponsorizza il corto. Partner sostenitore sarà il progetto “Allenarsi per il futuro” di Bosch e Randstad, realtà commerciali che hanno condiviso l’idea, come il progetto editoriale Sportclub Magazine, in veste di media partner dell’operazione.

QUI il teaser.

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