Da una Lady Gaga mozzafiato in un elegante abito nero ad una Salma Hayek super sensuale in un lungo vestito con pizzo e spacco vertiginoso: le star internazionali sono state chiamate a raccolta in occasione dei BAFTA 2022. l prestigiosi British Academy Film Awards, gli equivalenti inglesi degli Oscar, si sono tenuti domenica 13 marzo alla Royal Albert Hall di Londra con tanto di red carpet e trionfi esorbitanti. Primo fra tutti “Dune”, il colossal di Denis Villeneuve, che si è aggiudicato cinque statuette, seguito da “West Side Story” e “CODA con due. Bene anche per la regista Jane Campion, che con il suo “The Power of The Dog” ha portato a casa il premio per il Miglior Film e la Miglior Regia.

Delusione, invece, in terra italiana. “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino non è riuscito ad avere la meglio sul giapponese “Drive my car” di Ryūsuke Hamaguchi. Tornano in patria a mani vuote anche Enrico Casarosa, regista del film di animazione “Luca” e il costumista Massimo Parrini Cantini, candidato per i costumi del nuovo “Cyrano di Joe Wright con protagonista Peter Dinklage.

Di seguito tutti i vincitori dei BAFTA 2022:

  • Miglior Film: “Il potere del cane”
  • Miglior Regista: “Il potere del cane”, Jane Campion
  • Sceneggiatura originale: “Licorice Pizza”, Paul Thomas Anderson
  • Sceneggiatura non originale: “CODA”, Siân Heder
  • Migliore attrice protagonista: Joanna Scanlan, “After Love”
  • Miglior attore protagonista: Will Smith, “Una famiglia vincente”
  • Attrice non protagonista: Ariana DeBose, “West Side Story”
  • Attore non protagonista: Troy Kotsur, “CODA”
  • Miglior colonna sonora: Dune”, Hans Zimmer
  • Miglior Casting: “West Side Story”, Cindy Tolan
  • Fotografia: “Dune”, Greig Fraser
  • Miglior montaggio: “No Time to Die”, Tom Cross, Elliot Graham
  • Miglior Production Design: “Dune”, Patrice Vermette, Zsuzsanna Sipos
  • Costumi: “Crudelia”, Jenny Beavan
  • Miglior Makeup & Hair: “Gli occhi di Tammy Faye”, Linda Dowds, Stephanie Ingram, Justin Raleigh
  • Miglior Sound: “Dune”, Mac Ruth, Mark Mangini, Doug Hemphill, Theo Green, Ron Bartlett
  • Migliori effetti speciali: “Dune”, Brian Connor, Paul Lambert, Tristan Myles, Gerd Nefzer
  • Miglior film britannico: “Belfast”
  • Miglior debutto britannico per regista, sceneggiatore o produttore: “The Harder They Fall”, Jeymes Samuel (sceneggiatore/regista)
  • Film straniero: “Drive My Car”
  • Miglior documentario: “Summer Of Soul”
  • Miglior film d’animazione: “Encanto”
  • Corto britannico d’animazione: “Do Not Feed the Pigeons”, Jordi Morera
  • Miglior corto britannico: “The Black Cop”, Cherish Otek

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