Prima e dopo il Virus: parla il cinema italiano”  nasce da un’idea di Mario Sesti, realizzata dalla Fondazione Cinema per Roma.
L’intento dell’iniziativa è quello di raccogliere in video le testimonianze di autori, produttori e attori del cinema nostrano.

La prima testimonianza è quella di Carlo Verdone, il quale sostiene:

“Sono giorni particolari e ansiogeni. Mi fanno riflettere molto su quello che di sbagliato il mondo ha fatto negli ultimi decenni rispetto al clima, alle violenze fatte alla Terra dagli incendi in Australia alla plastica gettata in mare: abbiamo fatto disastri su disastri. Cambierà molto la collettività, avremo voglia di stare con le persone ma con cautela, forse diventeremo più disciplinati.”.

Quanto al cinema, prevede:

“Tanta voglia di leggerezza e grazia. Noi autori riflettendo i desideri del pubblico ne sentiremo bisogno, scriveremo racconti divertenti, non avremo bisogno di film emotivamente catastrofici perché questo periodo è un brutto film e non lo vogliamo certo rivedere.”. 

Questa la posizione di Verdone, successivamente sono arrivate e arriveranno ancora le clip di altri personaggi di spicco del cinema italiano: Liliana Cavani, Cristina Donadio, Daniele Luchetti. Successivamente anche Sara Serraiocco, Francesca Archibugi, Paola Cortellesi e Francesca Cima diranno la propria.

Le clip relative all’iniziativa “Prima e dopo il Virus: parla il cinema italiano” sono visionabili sul sito www.romacinemafest.it e attraverso i canali social della Fondazione @romacityfest.

Qui sotto potrete vedere la prima clip dell’idea “Prima e dopo il Virus: parla il cinema italiano”, con protagonista Carlo Verdone.

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