Dopo il successo, di critica e nelle sale di “Joker”, interpretato da un magistrale Joaquin Phoenix, ecco che l’attore statunitense, originario di Porto Rico, torna alla ribalta delle cronache cinematografiche per la proposta di un compenso da sballo rispetto al sequel della pellicola del 2019 di Todd Phillips, che lo vede protagonista nei panni di Arthur Fleck/Joker, a fianco di attori del calibro di Robert De Niro. Si parla, in questo caso, di un ipotetico cachet che, stando al Mirror, sfiora i 50 milioni di dollari: di certo una proposta allettante per un attore che, nella sua già ricca carriera, ha comunque saputo scegliere ruoli adatti e decisivi.
Del resto non è la prima volta che l’attore premio Oscar, fratello del compianto River – quest’ultimo tra i protagonisti di “Stand By Me” – dà prova del proprio talento di recitazione, affiancando alle doti attoriali anche la scelta del personaggio giusto da incarnare. Celebre infatti anche la sua interpretazione di Commodo ne “Il Gladiatore” di Ridley Scott, che lo ha lanciato nello star system con una candidatura alla statuetta d’oro come miglior attore non protagonista, successo riconfermato poi nel 2006 con “Walk the Line”, dove vestiva i panni del cantante-leggenda country Johnny Cash.
Non a caso i personaggi vestiti da Joaquin Phoenix sono leggenda, e non certo solamente per i numeri del botteghino.
Basti pensare al ruolo di Commodo, imperatore romano che ora è diventato un Funko Pop, insieme agli altri protagonisti della pellicola, confermando un merchandising a dir poco milionario fin dal debutto del film, tra vendite – oltre che di DVD – anche di gadget di abbigliamento classico, sportivo e addirittura di prodotti di gioielleria ispirati (come anelli in argento, bracciali, e addirittura sandali intarsiati, con fibbia al ginocchio, denominati proprio “gladiatore”).
Del resto il successo di questo film, datato 2000, è ancora uno spunto per molti prodotti di intrattenimento in voga. Si va dai classici giochi da tavolo a quelli di costruzioni “con mattoncini”, riferiti alla figura del gladiatore romano e si arriva alle slot machine dedicate e ispirate al film come “Gladiator Road to Rome” e “Gladiator” che, grazie alla presenza di ricchi freespin, sono capaci di far entrare gli appassionati nelle avventure di Massimo Decimo Meridio, del senatore Gracco e, ovviamente, dell’immancabile astioso Commodo.
Una conferma, questa, della capacità di Joaquin Phoenix di cavalcare o anticipare l’onda creativa del momento, visto che anche il personaggio del Joker – pur nel riferimento letterario a “L’Homme qui rit” di Hugo – è presente, oltre che nelle slot machine, nei giochi di società e nelle carte da gioco, anche in videogames come “Batman: The Caped Crusader” (1988) e in serie animate come “Batman” (1992).
Ma non finisce qui: tra t-shirt, accendini e cappelli alla “Joker”, ha infatti fatto scalpore la messa in vendita di un’action figure di Fleck in edizione limitata, al prezzo di oltre 2mila dollari, firmata da Kojun.
Non resta dunque che aspettare il seguito di “Joker”, o – per i fan più accaniti – le nuove scelte e i nuovi ruoli di Joaquin Phoenix, un attore capace e peraltro da sempre attivo anche nelle cause ambientaliste.

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