Giovedì scorso 27 giugno è uscito nelle sale cinematografiche italiane “Nureyev – The White Crow”, film diretto da Ralph Fiennes, che celebra la vita e l’arte di uno dei più grandi ballerini di tutti i tempi, Rudolf Nureyev.

Insieme a Nižinskij e Baryšnikov, Rudolf Nureyev è stato uno dei più grandi danzatori del XX secolo. Soprannominato “il tartaro volante”, per la sua agilità e velocità nel danzare, fu uno dei precursori del balletto moderno. Arrogante, perfezionista, controcorrente, affascinante, enigmatico: Nureyev ha sfidato le convenzioni e ha rotto gli argini del pensiero conservatore dell’epoca. Nel corso della sua carriera ha ballato con le più grandi étoile della danza mondiale, interpretato coreografie in tutto il mondo e recitato anche in due film.

Scritto da David Hare, il film è interpretato da Oleg Ivenko (Nureyev), Adèle Exarchopoulos, Raphael Personnaz, Chulpan Khamatova, Sergei Polunin e Calypso Valois. Nel ruolo del maestro e mentore del giovane Rudy, Alexander Pushkin, lo stesso regista Ralph Fiennes, che così racconta al settimanale francese Point de vue la genesi della pellicola: “Conoscevo pochissimo della vita di Nureyev. Ho iniziato a leggere la biografia di Julie Kavanagh e mi sono innamorato. Ho cominciato a viaggiare… Volevo conoscere le città, i luoghi abitati da Nureyev per essere il più fedele possibile alla sua vita. Per me era diventata quasi un’ossessione”.

Oltre a documentarsi attraverso filmati d’archivio, Fiennes è andato a Ufa, ha visitato la scuola Vaganova di San Pietroburgo dove ha studiato Nureyev, l’Opéra di Parigi. L’infanzia del ballerino è stata realizzata in bianco e nero, mentre per il resto del film è stato usato il colore. Fiennes ha voluto come protagonista un autentico ballerino russo della Tatar State Opera & Ballet: Oleg Ivenko.
“Nureyev – The White Crow” è distribuito da Eagle Pictures e negli Stati Uniti il film, nelle prime 8 settimane di programmazione, ha incassato 1,7 milioni di dollari e 80,7 mila dollari nel primo weekend.

La Eagle Pictures ha pubblicato in rete una clip italiana di “Nureyev – The White Crow” e una featurette inedita del film, che potrete vedere qui di seguito.

La sinossi:

Il film racconta la vita del leggendario ballerino Rudolf Nureyev, dell’infanzia sofferta nella gelida città sovietica di Ufa, fino a divenire ballerino nella scuola che ha frequentato a Leningrado. Incontenibile e ribelle, a soli 22 anni fa a parte della rinomata Kirov Ballet Company, con la quale va a Parigi nel 1961, nel suo primo viaggio al di fuori dell’Unione Sovietica. Gli ufficiali del KGB, però, lo marcano stretto, diffidando enormemente del suo comportamento anticonformista e della sua amicizia con la giovane Parigina Clara Saint. Le intemperanze avranno conseguenze drammatiche, il ballerino non potrà andare a Londra con la compagnia e dovrà essere immediatamente rimpatriato. I “superiori” di Nureyev gli comunicano che deve assolutamente tornare in Patria per esibirsi al Cremlino ma lui comprende che sta pagando caro il prezzo della sua libertà nella capitale parigina.

Clip “Lezione”:

 

Featurette “La leggenda dietro The White Crow”:

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