Il 13 febbraio uscirà nei cinema italiani “La paranza dei bambini“, il film tratto dal romanzo di Roberto Saviano.
Il film è diretto da Claudio Giovannesi (“La casa sulle nuvole”); la “paranza” in gergo camorristico è il gruppo armato, ma nella pesca indica quei pesci non ancora adulti che, attratti dalla luce delle lampare, si staccano dal fondo e vengono facilmente catturati dalle reti.
Avere il controllo dei quartieri è tutto, urge sottrarli agli avversari, ogni mezzo è quello giusto secondo la non-legge della strada. Si è scelto di non puntare su attori professionisti ma piuttosto su ragazzi provenienti dal rione Sanità, per rispettare l’autenticità dei volti e del racconto attraverso di essi.

Nel cast: Francesco Di Napoli, Artem Tkachuk, Alfredo Turitto, Viviana Aprea e Valentina Vannino.

Ad adattare la sceneggiatura per il cinema ha contribuito con Giovannesi e Saviano anche Maurizio Braucci (“Gomorra”), scrittore e giornalista napoletano.
La fotografia del film è del palermitano Daniele Ciprì, poliedrico regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, montatore e docente.

Il film è edito da Feltrinelli ed è in concorso al 69esimo Festival del Cinema di Berlino 2019.
La distribuzione è affidata a Vision Distribution.
Il film dura 110 minuti.

La sinossi:

“La paranza dei bambini” racconta di sei ragazzi quindicenni nella Napoli di oggi. Nicola, Tyson, Biscottino, Lollipop, O’Russ e Briato vogliono fare soldi, comprare vestiti firmati e motorini nuovi.
Giocano con le armi e corrono in scooter alla conquista del potere nel Rione Sanità.
Con l’illusione di portare giustizia nel quartiere inseguono il bene attraverso il male.
Sono come fratelli, non temono il carcere né la morte, e sanno che l’unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Nell’incoscienza della loro età vivono in guerra e la vita criminale li porterà ad una scelta irreversibile: il sacrificio dell’amore e dell’amicizia.

Trailer ufficiale:

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