Nella notte europea tra il 6 e il 7 gennaio 2019 si sono svolte le premiazioni per i Golden Globe 2019. Nella serata americana, al Beverly Hilton Hotel a Beverly Hills, in California, il comico Andy Samberg insieme all’attrice canadese di origine coreana Sandra Oh (“Grey’s Anatomy”, “Killing Eve”) ha gestito la conduzione di una serata spettacolare, che ha visto susseguirsi celebrità del mondo di Hollywood nel ritirare il prestigioso riconoscimento e commentare, anche in modo inconsueto, ricollegandosi nei ringraziamenti a tematiche calde del mondo di oggi, quali la parità di presenza delle donne nel cinema, il valore della diversità, i diritti dei migranti, degli omosessuali e la lotta al razzismo nei confronti degli afroamericani.
Ma vediamo un po’ come è andata…

Doppio premio per “Bohemian Rhapsody“, che vince come Miglior Film Drammatico e porta anche Rami Malek (nelle vesti di Freddie Mercury) a vincere il Golden Globe come Miglior Attore Protagonista. Se “Bohemian Rhapsody” è la miglior tragedia, la miglior commedia è invece “Green Book“, che si porta a casa anche il riconoscimento di Miglior Sceneggiatura e regala, meritatamente, a Mahershala Ali il Golden Globe come Miglior Attore Non Protagonista.

Proseguendo con la carrellata dei premi troviamo Michael Douglas a vincere il GG come Miglior Attore di una serie in forma di commedia, grazie alla sua interpretazione ne “The Kominsky Method“, che vince inoltre come Miglior Serie in forma di commedia. Il Miglior Cartoon è stato considerato invece “Spider-Man – Un nuovo universo” e ricordiamo con un briciolo di orgoglio che dietro al film d’animazione c’è la matita italiana di Sara Pichelli.

Ritornando sulle serie tv, la Miglior Serie drammatica è “The Americans“, ma il premio come Miglior Attore in una serie drammatica va a Richard Madden per la sua interpretazione in “Bodyguard“.
Ben Whishaw ha vinto come Miglior Attore non protagonista nella serie “A Very English Scandal”.
Passando poi alle “mini”, Patricia Arquette si è aggiudicata la statuetta per la Migliore Attrice in una miniserie drammatica con il suo ruolo in “Escape at Dannamora“. Rachel Brosnahan, invece, è la Migliore Attrice in una commedia o musical tv con “La fantastica signora Maisel.
Premiati alla carriera Carole Burnett Jeff Bridges.

La Migliore colonna sonora è stata giudicata quella di “First Man“, firmata da Justin Hurwitz. La Migliore canzone, invece, è quella di “A Star is Born“, parliamo di “Shallow“, cantata da Lady Gaga.
Christian Bale ha vinto il GG come Miglior Attore in una commedia con “Vice – L’uomo nell’ombra” e ha citato Satana come sua fonte di ispirazione per il ruolo.
Regina King ha vinto il premio come Miglior Attrice non protagonista con “Moonlight“. La Miglior attrice protagonista per una commedia invece è stata giudicata Olivia Colman con “La Favorita“.
Glenn Close è Miglior Attrice in un film drammatico e il film è “The Wife“. Patricia Clarkson ha vinto come Migliore Attrice non protagonista per una serie tv con l’opera “Sharp Objects”.
La stessa presentatrice Sandra Oh porta a casa un Golden Globe per la sua interpretazione nella serie tv “Killing Eve“. Concludendo ancora con i GG della tv, Darren Criss ha vinto con “L’assassinio di Gianni Versace“.
Per finire in bellezza, il Miglior Film non in lingua inglese è “Roma” di Alfonso Cuarón.

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