Gli anni più belli” è il titolo del nuovo film di Gabriele Muccino, in uscita nelle sale cinematografiche a partire dal 13 febbraio 2020 e a cui si accosta il nome di un altro personaggio celebre, ossia Claudio Baglioni. Infatti, il titolo della pellicola si ispira alla canzone inedita dell’interprete di brani simbolo come “Questo piccolo grande amore” e “Strada facendo”.

Le parole di Baglioni fungono da sottofondo ad una storia che si sviluppa nell’arco di 40 anni, dal 1980 ad oggi. A portare questa storia sul grande schermo c’è, invece, un cast a dir poco spettacolare: Pierfrancesco FavinoMicaela RamazzottiKim Rossi StuartClaudio SantamariaNicoletta Romanoff e Emma Marrone. Verranno raccontate tutte le fasi che ognuno di noi attraversa, dall’adolescenza all’età adulta, segnate da storie d’amore e di amicizia, delusioni ed entusiasmo, dagli intrecci che le relazioni umane inevitabilmente comportano. Dubbi ed incertezze su ciò che accadrà, a noi e agli altri.

“Gli anni più belli” è prodotto da Marco Belardi e distribuito da 01 Distribution, mentre Gabriele Muccino è lo sceneggiatore insieme a Paolo Costella. L’artista romano è noto per analizzare e portare davanti al grande pubblico i conflitti sociali e personali. Ha appassionato intere generazioni di adolescenti e non solo con film cult come “L’ultimo bacio”, incentrato su una profonda riflessione sulle difficoltà nella vita di coppia o “La ricerca della felicità”, un inno ai diritti inalienabili dell’uomo, alla tutela della vita, della libertà. Sono temi senza tempo, che toccano le corde della nostra esistenza; perché in fondo siamo tutti marionette di questo palcoscenico che si chiama vita.

La colonna sonora è curata da Nicola Piovani e a seguire avrete modo di leggere una breve trama del film.

La sinossi:

“Gli Anni Più Belli” è la storia di quattro amici Giulio (Pierfrancesco Favino), Gemma (Micaela Ramazzotti), Paolo, (Kim Rossi Stuart), Riccardo (Claudio Santamaria), raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l’Italia e gli italiani. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti. 

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