Eyes” è un cortometraggio di finzione nato da un’idea di Elisa Fois, Francesca Aledda e Maria Laura Moraci, scritto e diretto da quest’ultima. E’ un cortometraggio che parla di indifferenza, di individualismo, di paura e solitudine.

Cortometraggio di finzione dedicato alla memoria di Niccolò Ciatti. Al centro la patologica indifferenza collettiva che affligge la nostra società e che ci spinge a guardare sempre altrove da dove c’è reale sofferenza o bisogno di aiuto. Una condanna alla frenesia quotidiana. Personaggi di diversa età e classe sociale aspettano alla fermata di un autobus, fino a quando non accade qualcosa di tragico. Gli attori recitano con gli occhi chiusi per questa forte critica alla società divenuta incline alla violenza, all’ inerzia e al consumismo.

L’idea di creare “Eyes” è nata, per caso, a metà dicembre 2017, da un’esercizio di recitazione. Nell’agosto di quell’anno, Niccolò Ciatti, 22 anni, fu coinvolto in una rissa a Barcellona dove morì con un colpo brutale alla testa, sotto sguardi indifferenti. “Saputa la notizia di Niccolò rimasi sconvolta, non tanto per la brutalità di quelle tre bestie che lo hanno pestato a morte, quanto piuttosto nel vedere la non reazione delle persone attorno” spiega l’autrice nelle note di regia.

Maria Laura ha deciso di canalizzare la rabbia e sfruttarla trasformandola in arte comunicativa. Da quella rabbia è nato questo cortometraggio che vede 29 attori “bendati”.
L’indifferenza è l’arte del non vedere. Tutti i protagonisti del corto hanno occhi dipinti sulle palpebre: occhi che sembrano aperti ma non lo sono.
L’indifferenza è anche l’arte del non sentire. Mentre qualcosa di terribile sta accadendo, il volume della musica nelle cuffie viene aumentata, per non sentire le grida. Ma per quanto si possa far finta di non vedere e non sentire, l’angoscia è contagiosa.

Nessuno interviene per timore di intervenire in solitudine. Il corto è un messaggio per sconfiggere la paura che genera indifferenza: da soli non siamo niente ma insieme facciamo la differenza. Ci sono tragici eventi che potrebbero essere evitati semplicemente non voltandosi dall’altra parte.

“Eyes” è il primo corto di finzione per Maria Laura Moraci. Nel 2009 ha iniziato a studiare recitazione e ha lavorato come attrice con Pupi Avati, Giuseppe Papasso, i fratelli Borruto, Berardo Carboni e Daniele Barbiero. Da poco si è cimentata in sceneggiatura e regia di denuncia sociale. Ha diretto “AMR.Storia di un riscatto”, documentario sul tema dell’immigrazione e ha ottenuto diversi riconoscimenti fra cui il Premio Sociale allo Starlight Cinema Award 2016, svoltosi durante la 73esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

A seguire avrete modo di vedere il trailer di “Eyes”.

F.G.

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